SINDACATI, QUASI INTESA CON DR MA ANCORA 3 PUNTI DA CHIARIRE
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Trattamento economico dei lavoratori, che non deve cambiare rispetto a quello garantito da Fiat, l'intervento pubblico nel capitale investito nello stabilimento e le riassunzioni degli operai da parte di Di Risio entro i due anni di cassa integrazione che scatterebbero da gennaio. Sono i tre punti su cui sindacati chiedono di fare chiarezza prima di siglare l'intesa con Dr Motor, l'azienda che subentrera' a inizio 2012 nello stabilimento Fiat di Termini Imerese. Oggi hanno lavorato su una bozza di accordo l'azienda molisana. Ma occorre un passaggio ulteriore per Giovanni Scavuzzo segretario Fim Cisl Palermo. Per affrontare i temi sul tavolo del ministero allo Sviluppo economico e' necessaria la presenza della Fiat alla quale i sindacati chiedono garanzie sugli ammortizzatori sociali, la mobilita' e la cassa integrazione che dovrebbero scattare gia' a gennaio mentre il piano Di Risio muovera' le prime mosse. L'appuntamento dunque e' rinviato al 9 novembre alle 15 con Fiat, Regione e Di Risio per affrontare i tre nodi ancora da sciogliere. "Ci auguriamo che dopo l'incontro della prossima settimana possa essere definita la bozza di accordo che sottoporremo all'attenzione dei lavoratori prima della firma". Alla Fiat ribadisce Scavuzzo "torneremo a chiedere la garanzia per gli incentivi che devono scattare a gennaio , e' un punto questo dal quale dipende il raggiungimento dell'accordo". (agi)