DIROTTATE 15 TONNELLATE DI OLIO COMBUSTIBILE, DENUNCIATO TITOLARE IMPRESA DI CAMPOFELICE

Gli uomini della Guardia di Finanza hanno scoperto un tentativo di furto di oltre quindici tonnellate di olio combustibile ai danni di una cementeria di Isola delle Femmine. A seguito di indagini i finanzieri hanno pedinato un'autocisterna proveniente da una raffineria di Milazzo con un carico di 27.200 chili di olio combustibile. L'autocisterna, invece che dirigersi al cementificio destinatario, si è recata presso un'impresa di produzione di emulsioni di bitume e catrame con sede nella periferia di Campofelice di Roccella. Qui i militari hanno sorpreso il conducente del tir quando aveva già scaricato 15.480 chili di olio combustibile.
Il furto oltre al danno economico per l'impresa di Isola della Femmine avrebbe causato anche ingenti danni all'Erario. Infatti il destinatario del prodotto, in relazione all'impiego di questo nell'attivitá produttiva, lo acquista in regime esenzione d'imposta. L'impresa di Campofelice in sostanza, dirottando il carico, avrebbe risparmiato evadendo le accise.
L’autista e’ stato arrestato e processato per direttissima dal Tribunale di Termini Imerese e ha patteggiato sei mesi di reclusione e 300 euro di multa. Denunciato a piede libero invece il titolare della società di Campofelice di Roccella, mentre sono stati sequestrati i 15.480 chili di olio combustibile sottratti in modo fraudolento e l’autocisterna.