PROCLAMATO IL MENU IDEALE DELLE MADONIE
- San Mauro Castelverde,
- Attualità,
- Roberto Quattrocchi
È giunto al termine il progetto “Il Gusto di vivere i luoghi. Il patrimonio gastronomico madonita tra sapori e saperi” finanziato dall’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente - Comando del Corpo Forestale attraverso il Fondo regionale per la montagna. Il progetto, presentato da cinque comuni madoniti San Mauro Castelverde capofila, Cefalù, Gangi, Geraci Siculo e Pollina, si divideva in due parti. La prima prevede la certificazione ambientale Emas dei quattro comuni montani tranne Cefalù, mentre la seconda è dedicata alla valorizzazione del patrimonio gastronomico madonita attraverso il coinvolgimento delle scuole dell’obbligo del territorio, esperti del settore e di alcuni tour-operator nazionali ed internazionali.
Ieri a San Mauro Castelverde la giornata conclusiva con un tripudio di sapori e un centro storico diventato uno stand a cielo aperto. A fare gli onori di casa il sindaco Mario Azzolin e il vice sindaco Giovanni Nicolosi. La giuria composta dagli amministratori dei comuni partecipanti ha proclamato, al termine della giornata, il “menù ideale delle madonie” composto dalle prelibatezze che da oggi verranno illustrate in un’apposita guida enogastronomica che narra segreti e ingredienti di cinque piatti per comune. A farla da padroni sono stati “u fascinnatu” di Gangi, le bucce di fichidindia di San Mauro , “il capretto a sciusciarieddu” di Geraci e la minestra di castagne di Pollina e ancora i piatti a base di pesce e i dolcetti con fichi di Cefalù. Tra le altre prelibatezza particolarmente apprezzati “i turrunetta” di Gangi e i biscotti di mandorla di San Mauro.