INFILTRAZIONI NELLA CHIESA DI SAN GIROLAMO. IL COMUNE DI POLIZZI GENEROSA FINANZIA DELLE INDAGINI URGENTI PER SCONGIURARE IL CROLLO

C’è preoccupazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Polizzi Generosa per lo stato in cui versa l’antica e preziosa Chiesa di San Girolamo annessa al complesso edilizio dell’ex omonimo Collegio dei Padri Gesuiti, adibito oggi a sede municipale. E’ stato per tanto disposto un impegno di spesa di 5.000,00 euro per effettuare delle indagini più approfondite sullo stato del dissesto. La Chiesa di San Girolamo, uno dei simboli più pregiati del patrimonio architettonico madonita, risale alla fine del XVII secolo, è uno dei pochi esemplari in Sicilia di chiesa a pianta centrica gesuitica, costruita su progetto di Angelo Italia e quindi di grande pregio storico-artistico che merita il più grande impegno per la sua salvaguardia. “Durante le copiose piogge del passato inverno si sono verificate all’interno della Chiesa infiltrazioni di tale entità da sconsigliare, in via precauzionale, l’uso della medesima” afferma il sindaco Patrizio David. A seguito di un sopralluogo disposto dall’ufficio tecnico è emerso uno stato di grave precarietà di parte della copertura dovuto, apparentemente, al collasso di una delle travi di sostegno della copertura principale. Dalle valutazioni fornite del personale dell’ufficio tecnico appare chiaro che la situazione della copertura è tale che le piogge del prossimo inverno possono provocare delle infiltrazioni capaci di compromettere la stabilità della Chiesa. D’altro canto, queste indagini, condotte con il solo ausilio del cestello ha restituito elementi insufficienti all’individuazione degli interventi idonei alla salvaguardia delle parti strutturali. “Ritenendo improcrastinabile un intervento di messa in sicurezza – afferma il sindaco Patrizio David - è necessario procedere con urgenza all’esecuzione di indagini finalizzate all’accertamento dell’effettiva condizione delle strutture interessate propedeutica alle scelte progettuali degli intereventi sia provvisionali che definitivi”.  L’indagini è stata affidata alla ditta Gaetano Scancarello di Palermo, per un importo complessivo di €. 5.000,00.