Sabato 5 novembre: 'UN MARE DI SUONI' Onda Mediterranea al Teatro Cicero

Sabato 5 novembre, ore 18.30 al Teatro Comunale 'Salvatore Cicero'
UN MARE DI SUONI Onda Mediterranea
Musiche di tradizione orale turca, greca, klezmer, balcanica, siciliana

Giuseppe Viola (Alcamo) clarinetto, clarinetto turco, sassofoni
Matilde Politi (Palermo) voce, chitarra, fisarmonica, tammorra
Francesco Calandrino (Alcamo) tape manipulation / trucchi sonori
Alessandro Librio (Trapani/Londra) violino
Giuseppe Guarrella (Pozzallo) violoncello
Lelio Giannetto (Palermo) contrabbasso

Ora klez
testo tradizionale / musica tradizionale klezmer

Dunni iemu
testo di Matilde Politi
musica: tradizionale turca – Onda Mediterranea

Si moru
testo tradizionale siciliano
musica: Matilde Politi – Onda Mediterranea

Danza
testo di Matilde Politi / musica di Stefano Zorzanello

Mia ine
testo di Lefteris Chapsiadis
musica: Christos Nikolopoulos – Onda Mediterranea

Skatti keu
testo tradizionale siciliano / musica di Stefano Zorzanello

Turkish playstation
testo di Matilde Politi
musica: tradizionale turca – Onda Mediterranea

Kiegome
testo di Nick Gatsos
musica: Stavros Xarchakos – Onda Mediterranea

Ai navò
testo e musica tradizionali siciliani
(elaborazione: Matilde Politi – Onda Mediterranea)

Marche ou crève
testo di Jacques Prévert / musica tradizionale balcanica

Onda Mediterranea riunisce musicisti residenti in diverse zone della Sicilia il cui interesse si orienta verso direzioni e soluzioni musicali in diretto rapporto con la pratica dell’improvvisazione. Se è vero che la cultura mediterranea possiede implicitamente grandi
e produttive capacità di sintesi, l’idea di concepire un gruppo di musicisti, tutti caratterizzati dal rapporto diretto con la calda e accogliente onda sonora mediterranea, avvezzi alla pratica dell’improvvisazione, si rende quasi necessaria e naturale.

I canti e le musiche scelti per Onda Mediterranea provengono dal tratto comune della tradizione di varie regioni geografiche direttamente influenzate dal bacino culturale del Mediterraneo che, anche metaforicamente, non si limita a bagnare le coste di ogni singolo Paese, ma, come un immaginario Maestro concertatore, detiene la capacità di mettere insieme le più differenti culture, senza per questo necessariamente uniformarle: la diversità è qui intesa come risorsa. Ecco, quindi, dispiegarsi, con naturalezza e continuità musicale, brani della tradizione turca, greca o anche balcanica e klezmer senza tralasciare ovviamente la nostra Sicilia, centro e fuoco dell’iperbole mediterranea.

Onda Mediterranea mette insieme elementi sonori delle più attuali esperienze musicali che comunque trovano origine nel senso della nostra sfera cultuale del suono: una sorta di traduzione della tradizione.