L’Ass.Op.Eco. a scuola di … cioccolato

Il Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Operatori Economici di Castellana Sicula è intervenuto il 28 ottobre all’inaugurazione del Choccobarocco 2011 organizzato dal Consorzio di Tutela del cioccolato di Modica. Nel  corso di una cerimonia ufficiale in presenza del vice sindaco di Modica, il direttore del Consorzio di Tutela, il Questore e il Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Ragusa, il Comandante della locale Compagnia Carabinieri ed altre Autorità Civili e Religiose, è stata donata una scultura di cioccolato (110 kg ca.), ispirata al personaggio di una favola di Marina Riotto, realizzata  dal Maestro Croce Taravella in occasione del Festival del Cioccolato svoltosi a Castellana  Sicula nel mese di  febbraio. La ciocco scultura darà un ulteriore tocco di prestigio alla già ricca collezione di sculture presenti in galleria.  In tale occasione il Maestro Taravella ha dato il via al concorso nazionale “Chocosculture 2011”. Per il Presidente dell’Ass.Op.Eco. Vincenzo Lapunzina  “organizzazione perfetta, senso dell’ospitalità è un grande voglia di promuovere il proprio prodotto e l’immagine della Città di Modica. Abbiamo molto da imparare, certamente gli amici di Modica partono da una posizione di vantaggio, ovvero il Consorzio di Tutela del Cioccolato condivide pienamente la progettualità con le Istituzioni Pubbliche, a tutti i livelli, le quali non esitano a valorizzare l’idea e il progetto. Nel nostro caso è una battaglia quotidiana affermare la centralità dell’imprenditore nella vita della nostra comunità. Ma non possiamo arrenderci in quanto abbiamo tante idee e progetti cantierabili.  Siamo fiduciosi che i politici locali che scenderanno in campo per amministrare la nostra cittadina, nel prossimo futuro, metteranno al centro del programma il mondo imprenditoriale locale. Bisogna che i cittadini capiscano che se il commercio, l’artigianato è l’impresa in genere  sono fiorenti  di conseguenza ne possono trarre vantaggio tutti  ed in tutti i settori, anche quelli assistenziali. Non è difficile basta imitare tutte le realtà Istituzionali che ci circondano, vicine e lontane,  dando un pò di spazio al buon senso”.