ACQUA GERACI: CONFERMATE LE DENUNCE DELL’AZIENDA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Ora è ufficiale: il sindaco di Geraci  Siculo, Bartolo Vienna, si prodigherà per fare ottenere ad Antonio Mangia e ai fratelli Giaconia le sorgenti di acqua minerale, che l’Acqua Geraci chiede da vent’anni per realizzare il suo programma. Infatti lo stesso Mangia ha annunciato che egli e i fratelli Giaconia si apprestano a costituire una s.p.a.,  di cui controllano rispettivamente il 51 e il 30% del capitale, proprio per ottenere quelle sorgenti precisando anche che ciò è possibile grazie all’appoggio del primo cittadino. Finalmente il sindaco Vienna ed i suoi sodali hanno tolto la maschera confermando quanto l’Acqua Geraci denuncia da anni:  che il boicottaggio messo in atto ai suoi danni dagli amministratori comunali mira a  favorire altri privati. Si è anche capito quali siano gli “interessi pubblici” che il sindaco Vienna ha sempre sbandierato e richiamato per bloccare l’istanza di concessione delle sorgenti presentata dall’Acqua Geraci vent’anni fa: bloccare tutto in nome del popolo nel tentativo di fare assegnare quanto richiesto legittimamente dall’Azienda alla società di Mangia e dei fratelli Giaconia. La  costituzione di tale  società, infatti, è l’ultimo anello di una catena che lega tutte le azioni messe in atto dall’amministrazione comunale contro l’Acqua Geraci che vanno: dalla proposta di accordo capestro elaborata in modo che l’Azienda non la firmasse per poi accusarla di non volere chiudere il contenzioso, all’opposizione presentata dal sindaco al decreto di legittimazione dell’area destinata alla costruzione delle terme dell’Acqua Geraci e allo stesso tempo dire che l’azienda non vuole realizzarle. A ciò si aggiunge la richiesta milionaria da parte del sindaco di finanziamenti europei  per trasformare un’ex scuola comunale in un centro benessere, analogo a quello che vuole realizzare Antonio Mangia, la cui gestione è già stata affidata con una gara pubblica ad una cooperativa sociale che si occupa di disabili, sfruttando il  bando del PIST “Città a rete Madonie – Termini”  e i finanziamenti del PO FESR 2007-2013. Pertanto, diventa ancor più chiara la minaccia da parte del sindaco Bartolo Vienna di impadronirsi dello stabilimento  di  imbottigliamento dell’Acqua Geraci. “Non ci arrenderemo – dichiara l’amministratore unico Giuseppe Spallina – e continueremo a denunciare tutto quanto accade”.