Presentato a piazza Duomo il progetto 'Prevenzione è sicurezza' a cura dell’Adoc Sicilia, Inail Sicilia e Polizia Municipale
- Termini Imerese,
- Attualità,
- Redazione
Nell’ambito del progetto “La prevenzione è sicurezza” è stato realizzato il 24 ottobre 2011 un incontro con alcuni studenti della scuola media statale Tisia d’Imera per una corretta informazione sul rischio stradale. Organizzato dall’Adoc dall’Inail e dalla Polizia Municipale di Termini Imerese, l’evento ha coinvolto gli alunni alla visione di video e alla risoluzione di un test sulla prevenzione del rischio stradale. Il tono della comunicazione, volutamente crudo e diretto, sia in termini di immagini che di linguaggio adottato, aveva l’obiettivo di sensibilizzare e far riflettere sulle conseguenze di una guida imprudente e azzardata. E’ stato distribuito un libretto realizzato da Adoc Sicilia e Inail Sicilia, destinato ai lavoratori e ai giovani, in cui sono state affrontate tematiche relative alla prevenzione e alla sicurezza. Il fine era quello di sensibilizzare il target 14-25 anni di età, spesso attratto da modelli comportamentali negativi, come la trasgressione a tutti i costi. Mentre per il mondo del lavoro è stata scelta la categoria degli autotrasportatori dove ad esempio, è molto importante conoscere lo stato di salute dei camionisti e l’efficienza dei loro mezzi. Sono stati affrontati temi sull’abuso di alcol, sulle nuove norme del codice stradale, sul soccorso stradale ecc. Sono state fatte anche dimostrazioni pratiche su alcune apparecchiature come l’autovelox e i dispositivi che rilevano il test alcolemico. Normalmente – hanno spiegato esponenti della Polizia Municipale – viene praticato un pre - test che rileva in modo veloce l’assunzione o l’assenza di alcol. Nel caso risulti positivo si procede a un test più approfondito che è in grado di fornire l’esatta percentuale di alcol presente nel sangue. Il limite consentito è di 0,5 ml d alcol ogni 100 ml di sangue, limite tollerato che non è sufficiente comunque a proteggere l’individuo dal rischio di incidente. Se viene superato tale limite, si incorre sia nella sanzione pecuniaria, ma nei casi più gravi anche al ritiro della patente e all’arresto. Esistono inoltre delle provette che, attraverso la saliva, rilevano la presenza di droga.
A vincere la gara dei test tra gli alunni sono stati: Federica Lo Cascio della 3a D, Quattropani Maria Teresa e Amodeo Martina della 3a A.
Il sindaco Totò Burrafato ha dichiarato: “abbiamo ritenuto di dover promuovere questa ulteriore iniziativa con la quale si vuole far crescere il livello di conoscenza della normativa in materia di circolazione stradale alle nuove generazioni, fermamente convinti che non bastano soltanto le sanzioni e la repressione, ma bisogna lavorare sul fronte dell’informazione e della prevenzione”.