I Tesori di…San Pietro

Nonostante l’evoluzione urbanistica, la sua sagoma svetta maestosa sulla linea del paesaggio di Collesano. E’ la Chiesa Matrice (eretta Basilica da Giovanni Paolo II), edificata tra il ‘400 ed il ‘500, consacrata nel 1548. L’impianto originario è stato modificato in modo significativo nel prospetto agli inizi del ‘900, rendendo ancora più slanciata verso l’alto la Basilica di San Pietro, cui si accede con una caratteristica e imponente scalinata. L’interno è uno scrigno di opere d’arte, alcune provenienti anche da altre Chiese: vi si possono ammirare un coro ligneo cinquecentesco, un grande tabernacolo del ‘400 attribuito al Gagini, l’organo di Antonino La Valle, recentemente restaurato, un Crocifisso pensile di rara suggestione(1555) nonché uno spettacolare ciclo di affreschi (1624) con le storie dei Santi Pietro e Paolo di Gaspare Bazzano(o Vazzano), detto lo Zoppo di Gangi. Dello stesso autore una grande tela con la Madonna degli Angeli. Lo schema piramidale del quadro evidenzia la Madonna con  Bambino incoronata dagli angeli, nel piano celeste, e nel piano terreno alcuni santi, chiaro riferimento alla loro funzione di mediazione.Lo storico Rosario Termotto, a proposito,  parla di “arte senza tempo” e di mistica elevazione delle figure sospese e rapite verso un mondo di perfezione. La Chiesa è aperta al pubblico e le visite sono possibili tutti i giorni. Per le visite guidate telefonare all’ufficio turistico(0921 664684) tutti i giorni, tranne il lunedì pomeriggio, dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. Le guide Carmelina Colombo e Maria Concetta Guggino sono a vostra disposizione. (Nella foto un particolare dell’affresco “Il martirio di San Paolo”)