LETTERA APERTA DALL’AMMINISTRATORE DELL’ACQUA GERACI AL PRESIDENTE LOMBARDO E ALL’ASSESSORE MARINO

Dopo 20 anni la concessione di nuove sorgenti per l’Acqua Geraci è in dirittura d’arrivo. Definita favorevolmente l’istruttoria dal Distretto Minerario si attende il provvedimento di concessione da parte dell’Assessorato all’Energia.
Per scongiurare la possibilità che la burocrazia riproponga l’ennesimo cavillo, come è già accaduto nel ventennio dell’istruttoria, l’amministratore unico Giuseppe Spallina, augurandosi che qualche cosa possa cambiare anche in Sicilia come annunciato dall’assessore Chinnici con la legge sulla semplificazione e la trasparenza amministrativa, scrive una lettera aperta al Presidente della Regione Raffaele Lombardo e all’assessore all’energia Giosuè Marino per rappresentare l’incredibile vicenda dell’Acqua Geraci.
Segue la lettera.


Ill.mi Signori,

nella qualità di amministratore unico della Società Terme di Geraci Siculo S.p.A., che produce l’Acqua Geraci, Vi rappresento quanto segue confidando che qualcosa possa cambiare anche in Sicilia.

Finalmente il Distretto Minerario ha concluso positivamente l’istruttoria della nostra istanza di concessione presentata il 16 luglio 1992. Pertanto attendiamo il provvedimento dell’Assessorato Regionale all’Energia.

Così, dopo venti anni, per questa azienda si presenta l’opportunità di crescere, svilupparsi e creare nuovi posti di lavoro nelle Madonie nonostante la drammatica crisi in atto. Ma, anche se il Distretto Minerario si è espresso autorizzando la nostra richiesta, il Decreto non viene emesso.

In questi venti anni non è la prima volta che ci troviamo di fronte alla concreta possibilità di ottenere quanto legittimamente richiesto che era tra l’altro il presupposto degli investimenti e del programma economico della nostra società  fin dalla sua fondazione. Il rilascio della concessione è stato sempre rinviato con la classica richiesta integrativa di documentazione. 

Non vorremmo che la burocrazia riproponesse l’ennesimo cavillo.

Pertanto vi chiediamo di dare piena attuazione alla legge n. 5 del 4 aprile 2011, varata dal Vostro Governo, con la speranza che trovino applicazione le dichiarazioni dell’Assessore Caterina Chinnici: "Una legge importante che dà la possibilità, a questa Regione, di snellire la burocrazia e semplificare le procedure, con tempi certi e brevi, assicurando trasparenza all'attività della pubblica amministrazione. La legge, attraverso lo snellimento delle procedure destinate alle categorie produttive consentirà alla Regione di diventare veramente competitiva per chi voglia investire sul nostro territorio. E' una legge che rende l'amministrazione più efficace ed efficiente, che dà risposte immediate e dirette al cittadino e che consente quindi veramente di avviare un percorso di sviluppo anche sotto il profilo economico, cioè sotto il profilo degli investimenti, portando occupazione e lavoro e rimettendo in movimento l'economia della nostra Regione. Sono certa che ai nostri giovani saranno date delle opportunità di trovare lavoro e la possibilità di dare compimento alle loro ambizioni e di mettere a frutto, nella propria terra, intelligenza e talenti grazie anche a questa legge, che segna un processo di cambiamento".