FIAT: OGGI DI RISIO AL MISE, MENTRE ALL'ARS SI VOTERA' SE DESTINARE 450 MILIONI AD AREA DI TERMINI IMERESE
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- Andrea Vullo
Oggi nuovo incontro al ministero dello Sviluppo economico tra l'imprenditore molisano Massimo Di Risio, che nel 2012 dovrebbe sostituire Fiat con la sua Dr Motor, il Governo, Invitalia (advisor dell'operazione, ndr) e sindacati.
Maurizio Landini, segretario generale della Fiom, dichiara "Non mi pare che a oggi i nodi essenziali di Termini Imerese siano stati sciolti. - poi prosegue - Se l'incontro del 18 ottobre può essere decisivo? Per il Governo e Invitalia l'accordo si doveva fare subito. In realtà le assemblee dei lavoratori hanno dato a tutti i sindacati un mandato per fare sì l'accordo, ma a certe condizioni: la Fiat deve impegnarsi ad accompagnare i lavoratori che possono andare in pensione; ci devono essere garanzie di occupazione anche per l'indotto; deve essere applicato il contratto nazionale; Regione Siciliana e Invitalia devono essere presenti nella nuova società nei primi quattro anni."
Oggi stesso, nel pomeriggio alle 15, all'Ars si voterà il disegno di legge di iniziativa parlamentare che destina 450 milioni di euro tra infrastrutture e incentivi per l’area della Fiat di Termini Imerese. Così Salvino Caputo (Pdl): “Dopo un laborioso iter parlamentare la norma che assegna 150 milioni di euro per infrastrutture nella area dello stabilimento fiat e 300 milioni di euro per incentivi in favore delle aziende che si sostituiranno alla Fiat arriverà questa settimana in aula per diventare legge. Adesso tocca a Invitalia e al Ministero per lo Sviluppo accelerare le procedure per evitare che Fiat vada via senza avere insediato coloro che dovranno garantire la prosecuzione delle attività industriali e la salvaguardia dei livelli occupazionali”.