Già oltre 80 adesioni al 1° slalom di Cerda

LA GARA, PROVA CONCLUSIVA DEL CAMPIONATO REGIONALE CSAI E NONO ROUND DELLA SERIE TRICOLORE ASI, IN PROGRAMMA IL 30 OTTOBRE.  ISCRIZIONI APERTE FINO AL 24 

A poco più di due settimane dal via, sono già ottantacinque i piloti iscritti alla prima edizione dello Slalom Città di Cerda, in programma il prossimo 30 ottobre, in provincia di Palermo. 
La gara, prova conclusiva del Campionato siciliano CSAI e nono round della serie nazionale zona Sud targata ASI (Alleanza Sportiva Italiana), è organizzata dall’Associazione sportiva Diemme Racing di Maurizio De Lisi in collaborazione con il noto driver cerdese Salvatore “Totò” Riolo, già tre volte vincitore della Targa Florio, e patrocinata dal Comune di Cerda. 
La competizione madonita farà da ago della bilancia per l’assegnazione del titolo regionale assoluto di specialità, e da sfondo a un’appassionante sfida a tre. L’attuale capofila, il custonacese Alberto Santoro (Radical SR4 Suzuki curata dalla Fattorini Motorsport), infatti, dovrà vedersela nell’ordine con l’adranita Domenico Polizzi (Elia Avrio Suzuki) e con il busetano Andrea Raiti (GMG Alfa Romeo), ben decisi a giocarsela fino alla bandiera a scacchi. Chi, invece, regalerà ulteriore spettacolo ─ pur inserito per regolamento in una classifica finale separata ─ sarà il talentuoso Giuseppe Gulotta. Il ventiduenne trapanese, due volte campione italiano Slalom “under 23”, sarà ai nastri di partenza con la fida Formula Master motorizzata Honda. Tra le Autostoriche, invece, certa la presenza del “veterano” marinese Ciro Barbaccia (Paganucci Bmw), solo per citarne uno. Confermato anche l’arrivo di appassionati conduttori originari di Malta che, capitanati dal team-manager Jameth Bonnisi (Alfa Romeo 155 Gt), offriranno nuovi spunti d’interesse. 
Il 1. Slalom Città di Cerda, le cui iscrizioni si protrarranno fino a giorno 24, entrerà nel vivo sabato 29 ottobre con le verifiche tecnico-sportive (dalle ore 15,00 alle 20,00) presso la centrale piazza Vito La Mantia, dove saranno ubicate anche direzione e segreteria. La domenica, invece, alle 9,30 scatterà il confronto vero e proprio con il cronometro: la ricognizione del percorso, seguita dalle due manche ufficiali. L’inedito tracciato, ricavato su un tratto della SS120 poco dopo l’abitato, misurerà 2500 metri.