NO allo smantellamento delle Unità Operative dell’Ospedale

La lettera è stata inviata a: On. Raffaele Lombardo (Presidente della Regione Sicilia), al Dott. Umberto Postiglione (Prefetto di Palermo), al Dott. Marco Venturi (Assessore Regionale alle Attività Produttive della Deputazione Regionale) e  p.c. Ai Sigg. Sindaci del Comprensorio Madonita e Agli Organi di Stampa

La presente per manifestare la nostra forte preoccupazione per come, ancora una volta, la politica regionale avrebbe inteso considerare il nostro Territorio. In ultimo, ma non per ultimo, il progressivo sgretolamento della capacità operativa della nostra struttura ospedaliera.
Non possiamo accettare che la questione venga trattata con il principio della “legge è uguale per tutti” (o quasi, viste le deroghe concesse ad altri nosocomi …). Condividiamo il principio ma  nel caso specifico, considerata la posizione orografica delle Madonie e la grave crisi economica in atto, chiediamo di essere trattati da “diseguali”, che poi alla fine del ragionamento non facciamo altro che rivendicare un nostro diritto.
Ma senza volere provocare nessuno scandalo vogliate altresì considerare la struttura ospedaliera di Petralia Sottana come un “industria”, ovvero come unica industria del Comprensorio.
La logica attuata per la razionalizzazione della spesa dal punto di vista imprenditoriale è comprensibile, allora, con la stessa logica Vi chiediamo di potenziare la struttura, dotandola, a supporto di quello in forza, di personale medico e sanitario di qualità, attuando dei contratti appetibili, insomma vi chiediamo di mettere la struttura “Maria SS. dell’Alto” a “reddito”!
Ne trarremmo vantaggio dal punto di vista sanitario e dei disagi, che ad oggi si stanno provocando a tutti i cittadini del distretto, e ne trarrebbe di conseguenza vantaggio tutto l’indotto che gravita attorno al nosocomio, cosa che, in maniera cinica fino ad oggi è stata sottovalutata.
Pertanto, indignati per essere stati trattati come un “numero” da gestire, preoccupati per il progressivo  smantellamento delle Unità Operative dell’Ospedale, l’Associazione Operatori Economici ha indetto una SERRATA delle attività Commerciali e Artigianali di Castellana Sicula per il giorno 12  OTTOBRE 2011 al fine di sensibilizzare le Istituzioni in indirizzo e la Deputazione regionale ad affrontare la questione con la massima urgenza (ci permettiamo di farvi notare altresì che l’Ospedale a seguito del suo depotenziamento è in atto occupato pacificamente  dai Sindaci, Comitati e dalle Organizzazioni Sindacali…),   oltre che non possiamo accettare di essere trattati come cittadini che vivono in una “riserva indiana”.
Fiduciosi che l’on. Presidente della Regione si determini, a stretto giro, a ricevere i NOSTRI Sindaci, i quali rappresenteranno la grave situazione di disagio che si è venuta a determinare a seguito delle scelte che si stanno attuando.
Con stima.

Vincenzo Lapunzina