USA BANCONOTE FALSE PER LA SPESA, ARRESTATA GIOVANE CASALINGA

Un insospettabile ragazza, sorpresa nella serata a Capaci nel tentativo di smerciare alcune banconote false.
E’ così che è stata tratta in arresto D.A. c., 22enne palermitana, nubile, casalinga, che approfittando delle sue apparenze che sicuramente avrebbero distolto ogni genere di sospetto sul proprio conto, si era dedicata a tale attività illecita, forse in cerca di facili guadagni.
Tuttavia, la banconota utilizzata per l’acquisto della merce, questa volta destava i sospetti di un’attenta cassiera di un minimarket sito in Capaci, che provvedeva ad allertare tempestivamente i Carabinieri della locale Stazione.
I militari dell’Arma intervenuti sul posto procedevano così a sequestrare la banconota sospetta e contestualmente riuscivano a bloccare la giovane donna intraprendente, rinvenendo nella disponibilità della stessa ulteriori 5 banconote da 20 euro, tutte recanti lo stesso numero seriale, il che senza ombra di dubbio facevano intuire che le stesse fossero false.
Pertanto, la prevenuta veniva tratta in arresto nella flagranza di reato, con l’accusa di spendita di banconote false e tradotta presso la Casa Circondariale “Pagliarelli” di Palermo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Tuttavia le indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Carini sono ancora in corso, poiché la giovane ragazza, in realtà sia inquadrata in un contesto ben più ampio di affari legati alla produzione e smercio di banconote false.
Qui di seguito, si forniscono alcuni consigli utili dettati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo diretti dal Generale di Brigata Teo LUZI, per riconoscere le banconote false.

COME RICONOSCERE LE BANCONOTE AUTENTICHE
Le banconote Euro sono caratterizzate da molteplici elementi di sicurezza. Per riconoscere immediatamente la loro genuinità è consigliabile attenersi a quattro regole base: toccare, guardare, muovere, controllare. E' importante verificare tutte le caratteristiche di sicurezza confrontando, eventualmente, la banconota sospetta con un'altra di pari valore e sicuramente genuina.

Toccare la carta
La stampa calcografica (particolare tipo di stampa a rilievo) è presente in diverse aree delle banconote genuine (acronimo della Banca centrale europea nelle cinque lingue ufficiali della Comunità Europea, cifre indicanti il valore nominale delle banconote e motivi architettonici delle finestre e dei portali) ed è facilmente percepibile al tatto grazie al suo caratteristico effetto di rilievo.
Inoltre, lungo i bordi delle banconote da 200 € e 500 € sono stati inseriti speciali elementi tattili ideati per i non vedenti.

Tenete la banconota controluce
Tenendo la banconota controluce è possibile vedere:
1. registro recto-verso;
2. filigrana;
3. filo di sicurezza microscritto.

Muovere la banconota
TAGLI PICCOLI
Sul fronte (recto) della banconota è presente una striscia olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente il simbolo dell'euro (€) in colori brillanti o il valore nominale (5, 10, 20).
Sul retro (verso) della banconota è presente una striscia iridescente. Muovendo il biglietto, la striscia brilla per effetto della luce.
TAGLI GRANDI
Sul fronte (recto) della banconota è presente una placchetta olografica. Muovendo la banconota è possibile osservare alternativamente le cifre indicanti il valore nominale (50, 100, 200, 500), il motivo architettonico riprodotto sul biglietto o il simbolo dell'euro (€).
Sul retro (verso) della banconota è stato utilizzato un inchiostro otticamente variabile (Optically variable ink). Le cifre indicanti il valore nominale (50-100-200-500).
Microscritture e miniscritture
Mediante l'uso di una lente d'ingrandimento o di un lentino contafili è possibile vedere delle sottili iscrizioni (microcaratteri), che devono risultare nitidi e non sfocati. Sono presenti sia sul fronte (recto) che sul retro (verso) delle banconota.

Proprietà verificabili alla luce ultravioletta
(lampada di Wood)
Osservando le banconote genuine alla luce ultravioletta (lampada di "Wood") è possibile verificare le seguenti caratteristiche:
non fluorescenza della carta;
presenza delle fibrille luminescenti (pagliuzze colorate inserite casualmente nell'impasto della carta ed aventi colorazione rossa, blu e verde);
particolari reazioni degli inchiostri (cambiamento di colore) utilizzati per riprodurre determinati elementi grafici delle banconote.