LE MADONIE NON SONO UNA RISERVA INDIANA

A seguito delle decisioni assunte dall’Assessore alla Sanità della Regione Sicilia, rese operative dal Direttore Generale dell’Asl, che imporrebbero il ridimensionamento dei servizi sanitari e il progressivo smantellamento delle unità operative dell’Ospedale Maria SS. dell’Alto di Petralia Sottana, gli Operatori Economici di Castellana Sicula esprimono disappunto per come la politica regionale vorrebbe trattare il Territorio madonita e i cittadini che vivono nel Territorio stesso.

Non possiamo accettare di essere trattati come una riserva indiana e non possiamo condividere la logica dei numeri e delle distanze in materia sanitaria. Logica che tra l’altro va in deroga per alcuni ospedali siciliani in quanto sotto il “protettorato” di taluni deputati o di alcuni ragionamenti che non possiamo condividere!

I Territori non sono tutti uguali e vogliamo essere trattati da diseguali in quanto le nostre esigenze ed i nostri diritti sono diversi da quelli di altre zone della Sicilia. Sosterremo pertanto, a fianco dei nostri Sindaci, dei Comitati Promotori e dei Sindacati la protesta e non ci piegheremo alla logica, in questo caso, che la legge è uguale per tutti.

Intanto domani  (giovedì 6 ottobre) Gli Operatori Economici di Castellana garantiranno per tutta la giornata, a turno, la  presenza nel presidio di protesta all’ingresso dell’Ospedale, in attesa che il Presidente della Regione vorrà ricevere una delegazione del comitato per affrontare serenamente la questione anche secondo le ragioni del Territorio.

Vincenzo Lapunzina