MOBILITAZIONE DI MASSA PER L'OSPEDALE DI PETRALIA SOTTANA

Le Madonie hanno sfilato in massa per la Mobilitazione generale per dire no alla chiusura dell'ospedale. Non mancava nessuno: bambini, studenti, operai, pensionati, casalinghe, disoccupati, precari, preti, donne incinte, medici, sindacalisti, sindaci e perfino qualche onorevole. Un corteo lunghissimo si è mosso dal bivio Santa Lucia per raggiungere l'ospedale. Una manifestazione sentita e consapevole che ha fatto sentire la voce dei cittadini madoniti forte e indignata contro la politica scellerata che vorrebbe far pagare il conto di una millenaria mala amministrazione alla gente comune, privandola dei servizi primari, come può essere il punto nascite o l'unità cardiologica o l'unità di ortopedia. Popolo da sempre penalizzato nelle infrastrutture e nei servizi, ma che ora dice basta ed alza la testa per affermare il diritto ad essere assistito nel territorio dove vive. Si prospetta un autunno caldo per il popolo madonita! Nuove forme di lotta sono previste e i sindaci continuano a presidiare con l'occupazione l'ospedale di Petralia Sottana.