Approvato all'unanimità il documento di rivendicazioni presentato all'assemblea cittadina
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Alessandro Macaluso
È stato approvato all’unanimità dai cittadini madoniti adunatisi ieri, venerdì 30 settembre, al Cine-Teatro “Grifeo” di Petralia Sottana, il documento di rivendicazioni presentato dal comitato cittadino nell’ambito dell’iniziativa “Dal Gazebo… le idee, le proposte e le richieste dei cittadini”. Innanzi a una vasta platea furente per lo stato di sgretolamento in cui versa la sanità locale e per il disinteresse mostrato dalla politica regionale per questo comprensorio montano, da cui non è semplice raggiungere i centri con strutture sanitarie già ben equipaggiare, per le ragioni più volte menzionate, sono state affrontate le problematiche relative ai disagi e alle inefficienze dell’ospedale “Madonna dell’Alto” ed è stato rivendicato il mantenimento delle promesse fatte dall’On. Assessore alla Salute, Dr. Massimo Russo, e dal Direttore Generale dell’ASP.6, Dr. Salvatore Cirignotta, nella stesura del PIANO SANITARIO REGIONALE 2011-2013. Di seguito il documento di massima che è stato presentato e votato all’unanimità dai presenti e consegnato agli onorevoli Tonino Russo, Gianluca Faraone e Pino Apprendi presenti all’assemblea cittadina, per un confronto aperto e schietto, e pronti (si auspica) a sostenere la causa della Sanità pubblica quale diritto inalienabile per la gente delle Madonie.
Dopo la mobilitazione dei giorni scorsi che ha visto i sindaci madoniti occupare l’ospedale di Petralia a seguito delle indicazioni di chiusura del punto nascite, poiché il plesso petralese non rientra tra le deroghe previste invece per altri nosocomi dell’Isola, lunedì 3 ottobre, alle ore 9.00, nel comune madonita ci sarà una grande mobilitazione generale di tutti i cittadini delle Alte Madonie, mentre occupazione del nosocomio proseguirà ad oltranza finché non avverrà la completa attuazione del Decreto Assessoriale del 25 maggio 2010 previsto nel Piano di riordino della spesa ospedaliera.
Il documento: LA POPOLAZIONE DELLE ALTE MADONIE,
consapevole delle esigenze dettate dal rientro della spesa sanitaria, specialmente in un momento di crisi economica mondiale e nazionale, e preso atto che le poche risorse a disposizione non vanno assolutamente sprecate,
RITIENE CHE DEBBANO ESSERE MANTENUTE LE PROMESSE
fatte dall’On. Assessore alla Salute, Dr. Massimo Russo, e dal Direttore Generale dell’ASP.6, Dr. Salvatore Cirignotta, nella stesura del PIANO SANITARIO REGIONALE 2011-2013.
PERTANTO CHIEDE:
- Il RISPETTO della PIANTA ORGANICA nella sua integrità;
- La FUNZIONALITÀ dell’UNITA’ OPERATIVA SEMPLICE di MEDICINA FISICA e RIABILITATIVA
- L’ATTIVAZIONE dell’UNITÀ OPERATIVA SEMPLICE di LUNGODEGENZA
- La COPERTURA della PIANTA ORGANICA dell’U.O.S. MEDICINA di URGENZA e PRONTO SOCCORSO
- L’INTEGRAZIONE di SPECIALISTI ORTOPEDICI nell’U.O.S. di CHIRURGIA GENERALE
- La COMPLETA INTEGRAZIONE del SERVIZIO di CARDIOLOGIA all’interno dell’UNITA’ OPERATIVA COMPLESSA di MEDICINA
- Il COMPLETO FUNZIONAMENTO dell’U.O.S. di PATOLOGIA CLINICA (laboratorio analisi)
- Il completo funzionamento dell’U.O.S. di RADIODIAGNOSTICA
- L’apertura dell’R.S.A. (Residenza Sanitaria Assistita) utilizzando i posti soppressi dell’ortopedia.
- La possibilità di ESPLETARE in loco le PRATICHE per il rilascio delle PATENTI SPECIALI (ultraottantenni e altri)
- IL MANTENIMENTO DEL PUNTO NASCITA ANCHE A PETRALIA SOTTANA IN DEROGA A QUANTO PREVISTO DAL DECRETO MINISTERIALE !