TARGA FLORIO: ARMAO, BISOGNA TENERE VIVO IL RICORDO

"La storia della Targa Florio è una delle pagine più importanti e note della storia recente della Sicilia. Anche i più giovani e che quanti non hanno potuto assistervi almeno una volta, ma ne hanno sentito parlare, ne hanno un ricordo molto significativo. Per questo motivo occorre tenerne viva la memoria e farne una risorsa per il momento in cui viviamo". Così si è espresso l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, in una nota inviata a Antonio Magnasco coordinatore del 6° Eco Mobility International Forum che si tiene oggi a Palermo con una conferenza dal titolo: "Quale auto sostenibile?". L'assessore ha colto l'occasione per esprimere il proprio compiacimento alle manifestazioni che prendono avvio oggi, affermando che proprio per evitare che la Targa: "sia solo un ricordo più o meno sbiadito" la sua memoria va sostenuta "con manifestazioni come quella odierna che lega il senso di ciò che la Targa ha rappresentato con le attuali problematiche del mercato e dell'utilizzo dell'auto".
"Trovare soluzioni e strade efficaci per la mobilità sostenibile del futuro - ha scritto l'assessore - riguarda tutti noi che, spesso incapaci di privarci solo per un giorno di questo fondamentale mezzo di trasporto, non ci rendiamo pianamente conto di alcune conseguenze che un utilizzo cosi' massiccio provoca nelle vita di tutti i giorni". 
Armao si è poi soffermato su un altro aspetto qualificante della iniziativa, quello che intende coniugare il ricordo di quegli anni 
con la conoscenza dei luoghi in cui la Targa nacque e si sviluppò. "La Sicilia - ha concluso l'assessore - ha bisogno di far conoscere e valorizzare le tante risorse di cui è ricca. Contribuire a questo intento è motivo di soddisfazione per tutti e può aiutare a far conoscere gli aspetti piu' positivi della nostra storia passata e presente".