Sanità nelle Madonie. Un’assemblea cittadina per approvare un documento di rivendicazioni
- Petralia Sottana,
- Speciali,
- Alessandro Macaluso
In questi anni tante promesse e molti proclami hanno riguardato la sanità madonita e nello specifico l’ospedale “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana (nella foto), ma la notizia del decreto di chiusura di 23 punti nascite in Sicilia che, tranne qualche inaccettabile eccezione, se si esamina lo scenario sanitario siciliano, colpisce 23 punti nascite con meno di 500 nascituri all’anno, arriva come una doccia fredda per la popolazione madonita che non intende restare inerte innanzi a certe prevaricanti imposizioni.
Tuttavia, seppure fosse apparentemente latente il disappunto della gente, nei giorni scorsi si è riaccesa la protesta di comitati spontanei, organizzazioni politiche e sindacali e di singoli cittadini, a cui si aggiungono i ripetuti sit-in del comitato dei sindaci che amministrano dei comuni perennemente colpiti da una politica sanitaria che penalizza e abbandona le aree interne.
Entroterra siciliano vessato dalla penuria di lavoro e che costringe i giovani a scappare, oltre che dai piccoli centri, anche dall’isola. Inevitabile è quindi il calo demografico, il decremento dei nuclei familiari di nuova formazione e la conseguente diminuzione delle nascite nei nosocomi che non danno “soddisfazioni” nelle statistiche e non rispettano i parametri fissati per tutte le Unità Operative.
Intanto la popolazione continua a invecchiare e i nuclei abitati a spopolarsi...; si penserà che sia efficiente almeno l’assistenza a chi, come gli anziani, e più soggetto a una frattura ossea o necessita di altri servizi assistenziali di base? No! Anche sotto questo aspetto l’offerta sanitaria locale non è alla pari con le strutture sanitarie delle aree metropolitane con cui i nosocomi di frontiera, come il "Madonna dell’Alto" e tanti altri centri ospedalieri dell’isola, sono obbligati a confrontarsi sui dati numerici in modo impari.
A Petralia Sottana dopo l’iniziativa del gazebo in piazza Umberto I, promosso dall’irrefrenabile compagno Arturo Neglia per accogliere le richieste della gente e aprirsi a un confronto aperto con la collettività, è stata promossa un’assemblea cittadina sulla sanità nelle Madonie che si terrà venerdì 30 settembre prossimo, alle ore 17,30, presso il Cine-Teatro “Grifeo” di Petralia Sottana.
Il meeting punterà a raccogliere le proposte e le richieste dei cittadini per rivendicare la garanzia del diritto alla salute e che sia tutelato da strutture sanitarie moderne e da servizi ospedalieri efficienti.
Nel contesto assembleare verrà discussa una proposta di documento di richieste che dovrà essere integrato e arricchito in sede assembleare e inoltrato ai rappresentanti politici di qualsiasi schieramento politico, perché una sanità pubblica e la salute di tutti i cittadini è un diritto costituzionale e non ha colore d’appartenenza!