'A Pistata da racina'.  La rievocazione della pigiatura dell’uva

Prenderà il via sabato prossimo a Petralia Soprana, dopo il buon esito della prima edizione lo scorso anno, l’evento “A Pistata a Racina” promosso e organizzato dall’Associazione Pro.Loco in collaborazione con l’Amministrazione  comunale, la Regione Siciliana, la Provincia Regionale di Palermo, il Parco delle Madonie e la Banca di Credito Cooperativo “San Giuseppe” di Petralia Sottana.
La seconda edizione della “A Pistata da racina”, che si svolgerà il 1° ottobre, alle 18:00, in Piazza Frate Umile Pintorno, è la rievocazione scenica di come un tempo si svolgeva la pigiatura dell’uva, prima dell’avvento delle nuove tecniche che hanno reso più veloce il lavoro di pigiatura ed strazione.
Il metodo di estrazione del succo d’uva del passato, attraverso l’ausilio dei piedi, permetteva di produrre il prodotto zuccherino, il mosto, che successivamente, dopo la fermentazione sarebbe diventato vino, l'inebriante bevanda alcolica utilizzata per accompagnare i pasti e non solo...
Il pomeriggio sarà ricco di gastronomia con degustazioni di prodotti tipici locali e la “chiamata da contradanza” un ballo di gruppo, a ritmo della tarantella siciliana, come da tradizione in ogni festa. Sarà dunque l’occasione per rivivere l'antica atmosfera contadina dei nostri antenati. Nel linguaggio dialettale locale, l’uva viene chiamata ancora oggi racina, un idioma con evidenti reminiscenze delle dominazioni in Sicilia nel passato e che mostrano chiare analogie con la parola francese raisins.