Perché il Comune di Cefalù rimane fuori dalla banda larga?
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Interpellanza rivolta al Sindaco e al Presidente del Consiglio del Comune di Cefalù
Oggetto: interpellanza urgente con risposta scritta ed orale
Il sottoscritto Rosario Lapunzina n.q. di capogruppo del Partito Democratico, premesso che il 13/09/2011 la So. Svi. Ma., con nota prot. n. 20375 ha sollecitato l’Amministrazione comunale di Cefalù ad inviare la lettera di adesione relativa all’accordo che prevede l’installazione degli apparati di connessione radio utile a realizzare una diffusa e capillare infrastruttura wireless a banda larga che il partner di progetto Integrys.it realizzerebbe per servire l’intero territorio dei 28 comuni aderenti.
Ritenuto che l’adesione alla rete wireless presenta, per il Comune di Cefalù, i seguenti vantaggi:
nessun costo per l’installazione dei ponti radio;
connessione di tutte le sedi e gli uffici senza costi aggiuntivi;
riduzione dei costi di circa il 15% per la connessione;
abbattimento dei costi della telefonia, attraverso l’utilizzo, a costo zero, del traffico VoiP;
interconnessione dei singoli comuni facenti parte della “Città a rete madonita”, costituendo una rete locale diffusa di circa 2.345 km quadrati.
Atteso che il Comune di Cefalù, ad oggi, non ha presentato alcuna richiesta di adesione, facendo correre il rischio di sciupare una importante opportunità per migliorare i servizi della Pubblica Amministrazione riducendo i costi a carico dell’Ente;
la mancata adesione del Comune di Cefalù isolerebbe ulteriormente la nostra città dal contesto madonita, costituendo un grave ostacolo alla realizzazione della “città a rete madonita”;
interpella la S.V. per conoscere: per quali motivi non si è ancora provveduto ad inviare la scheda di adesione per la realizzazione sul territorio comunale del Comune di Cefalù di una infrastruttura wireless a banda larga in standard HipperLan2 802.11h, fino a 54 Mbps, coordinato dal CTS “innovazione e sviluppo”.
Il Capogruppo
(Rosario Lapunzina)