UN TRENO DI DONNE IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE

Una manifestazione attraverserà l’Italia da nord a sud nel prossimo week- end, per esprimere la volontà di proteggere l’impianto costituzionale da qualunque attacco. 

Partirà un treno dal Nord, da Milano centrale, nella tarda serata di venerdì 23 settembre, e un altro treno partirà dal Sud, dal profondo Sud, dove questa originale iniziativa ha preso vita, in Sicilia. Entrambi i treni, con il loro carico umano di donne e di “uomini che amano le donne”, in contemporanea, viaggeranno verso Roma. L’obiettivo è raggiungere il Parlamento e stringerlo in un cerchio umano, per manifestare in difesa della Costituzione e in particolare dell’articolo 1 della Costituzione.

L’idea è venuta alla “Rete delle donne siciliane per la rivoluzione gentile” subito dopo la presentazione, da parte dell’on. PDL Remigio Ceroni di una proposta di legge per modificare l’art. 1 della Costituzione, presentazione avvenuta lo scorso 18 aprile. L’iniziativa ha avuto subito successo e si è formato un Comitato promotore composto, oltre che dalla Rete su menzionata, dal Gruppo Veneto per la Rivoluzione gentile, da Radio Cento Passi, dalla Consulta delle Donne, dall’ ONERPO, dalla Rete Viola e altri ancora.

“L’annunciata modifica dell’art. 1 della Carta costituzionale non può essere sottovalutata. Nessuno si era ancora spinto fino a tanto – dichiarano le esponenti del Comitato - e questo per noi è stato un campanello d’allarme a cui dare risposte tempestive. Essendo le donne la maggioranza della popolazione italiana nessuno deve pensare di poter mettere mano a eventuali modifiche Costituzionali senza la compartecipazione delle stesse”.

Le adesioni sono state un ‘infinità e ancora continuano ad arrivare ( c’è anche una pagina Facebook “Treno delle donne per la Costituzione”) e vanno dai gruppi regionale per la rivoluzione gentile, all’UDI, all’Arcidonna, alla rete centri antiviolenza, al “gruppo donne che si sono stese sui libri e non sui letti dei potenti…e uomini che le amano così” (nome lungo ma efficace), alla redazione di “noidonne”, a gruppi di archeologhe, ai gruppi se non ora quando e così via.

Ma cosa conteneva la proposta di Ceroni? L’articolo 1 sarebbe stato così modificato:
“L’Italia e’ una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralita’ del Parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volonta’ popolare espressa mediante procedimento elettorale“. Questa brillante modifica, fatta, come sottolineò a suo tempo l’onorevole, a titolo personale, avrebbe avuto lo scopo di ribadire la centralità del Parlamento, troppo spesso, a suo parere, mortificata dal Presidente della Repubblica che firma le leggi o dalla Corte costituzionale che le abroga.

Insomma il Parlamento, in quanto eletto dal popolo (con che tipo di legge, poi, e con quali possibilità per i cittadini di scegliere veramente qualcosa o qualcuno sembra una questione secondaria che non intacca il suo, per così dire, ragionamento) dovrebbe avere una supremazia assoluta, con buona pace del bilanciamento dei poteri, elemento tipico e fondamentale delle democrazie. E cosa pensa poi l’on. Ceroni delle consultazioni referendarie? Ci si aspetterebbe, da un così acceso sostenitore delle elezioni come espressione della volontà del popolo, un’adesione.

Nell’aprile scorso, anzi, si spinse a fare una previsione: che il referendum sul nucleare non avrebbe raggiunto il quorum. Be’ si sbagliava. E forse non è stato il suo unico errore. 

Info su www.trenodelledonneperlacostituzione.it.

DAL SUD: parte da Palermo il 23 settembre 2011 alle ore 18,46.
Il I punto di concentramento è quindi la stazione centrale di Palermo. Il Treno fermerà nelle seguenti stazioni dove sono previsti i vari concentramenti per chi arriva dai diversi punti di partenza regionali o provinciali del Sud:
II concentramento stazione di Termini Imerese alle ore 19,01
III concentramento stazione di Cefalù alle ore 19,23.
L′arrivo a Roma, Stazione Termini è previsto per le ore 7,30.

PARTENZE DAL NORD: (con concentramento a Milano)
Partenza da Milano il 23 settembre 2011 alle ore 23,20.
L´arrivo a Roma Termini è previsto per le ore 7:27 del 24 settembre. 



Fonte: ilmediano.it