Ospedale,i sindaci madoniti: Ci sentiamo presi in giro
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Mario Li Puma
Torna la protesta dei sindaci madoniti che sono sul piede di guerra in merito agli impegni non rispettati sull'ospedale,senza mezzi termini si sentono "presi in giro".Amministratori , organizzazioni sindacali e il Comitato pro-ospedale , riuniti nell'Aula consiliare di Petralia Sottana, per esaminare la situazione dell'Ospedale e dei servizi della medicina del territorio, hanno preso atto del mancato rispetto degli impegni assunti a livello politico e di direzione generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale per la tutela della salute nel Territorio.Il processo di rifunzionalizzazione dell'ospedale di Petralia e la sua integrazione con l'ospedale di Termini si sono trasformati in un taglio progressivo dei servizi con il conseguente trasferimento dei pazienti in altri nosocomi della provincia, anche fuori dal territorio di pertinenza. Facciamo un breve riepilogo:il servizio di ortopedia, soppresso già alcuni mesi fa, malgrado gli impegni assunti, non è stato ripristinato con ripercussioni gravi sui pazienti traumatizzati costretti a trasferimenti in altri ospedali. Anche il punto nascita, salvaguardato negli impegni assunti due anni fa, viene ora messo in discussione dai nuovi parametri previsti nelle direttive regionali .Il CUP , centro unico delle prenotazioni non si è rivelato quello strumento cosi' efficace ed è inaccettabile che per un esame un paziente possa essere "sballottato" magari a Partinico….Non c'è ancora ombra delle Unità specialistiche itineranti, né dei servizi rivolti ai malati oncologici come la radio e chemioterapia mentre per la riabilitazione che sarebbe dovuta partire già a gennaio scorso,c'è solo un timido tentativo di avvio. Di fronte a tale stato di cose gli Amministratori, hanno deciso di riprendere la mobilitazione in tutti i comuni con un calendario di iniziative . Qualcuno ha proposto di bloccare l'autostrada, qualcun altro ha deciso di allestire un gazebo e dormire davanti la chiesa per protesta altri chiedono che i sindaci rimettano la fascia nelle mani del Prefetto,con il quale è stato richiesto un incontro per esprimere i disagi ed evitare azioni inconsulte delle popolazioni. Presto l'Asp darà in gestione i parcheggi di tutti gli ospedali, motivo per cui nei nosocomi si dovrà pagare anche un "ticket auto".Il direttore Cirignotta da noi interpellato,ha preferito non replicare.I dubbi rimangono.