Proteste dei genitori contro la scuola..e i bimbi restano a casa

Gli effetti dei tagli alla scuola provocano polemiche e proteste nel centro madonita dove l'avvio dell'anno scolastico è segnato dalla clamorosa protesta di alcuni genitori. Nella mattinata di ieri, il suono della prima campanella, per alcuni bambini, non è coinciso con il ritorno tra i banchi ma con il malcontento dei loro genitori che hanno decisi di non farli entrare in aula. L'istituto comprensivo "G.A. Borgese" che riunisce scuola materna, elementare e media per un totale di oltre 300 iscritti, si compone di due sezioni; il plesso "Tenente Mazzola" e il "G. Alessi" (eccolo nella foto). Proprio in quest'ultimo le recenti disposizioni ministeriali hanno imposto l'accorpamento della quarta e quinta elementare che, da ieri, sono state ufficialmente unificate dando vita ad una sola classe. La nuova multi classe sarà formata da 18 allievi di cui 6 dell'ultimo anno e 12 del quarto. I genitori degli scolari di quarta non ci stanno all'unificazione. Cosi ieri, giunti in istituto, e avuto conferma di ciò che si prevedeva da tempo, hanno riportato a casa i loro figli chiedendo una classe ad hoc non accorpata con i bimbi dell'anno successivo. Va detto che le norme in vigore non consentono di mantenere in vita la quinta classe con soli 6 alunni per cui si è dovuta individuare un'altra classe in cui far confluire questi allievi. Cosi, dopo deliberazione degli organi collegiali della scuola, la quarta è stata ritenuta la più adeguata alla luce di alcuni criteri come il livello didattico, la comunanza di insegnanti, l'ubicazione delle due classi nello stesso plesso. L'accorpamento dovrebbe limitarsi all'anno appena iniziato per cui i bimbi di quarta classe dovrebbero tornare ad essere da "soli" nel successivo. "Tutto è stato fatto- fanno sapere dalla presidenza- secondo la legge e a seguito di approfondito dibatti e attente valutazioni con l'obiettivo di garantire la migliore didattica". Di avviso diverso i genitori che annunciano "Anche oggi terremo a casa i nostri figli, non intendiamo accettare una situazione che crediamo penalizzante per i nostri bambini." I genitori annunciano battaglia sperando che la loro protesta giunga all'ufficio provinciale della scuola. La situazione scolastica in paese si inserisce nei problemi, che il comparto sta vivendo in tutto il comprensorio. I comprensivi di Alimena, Petralia Sottana e Geraci Siculo hanno infatti perso il preside titolare per essere affidati a dei reggenti.