INIZIATA LA PRATICA PER CATALOGARE IL TERRITORIO PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

La Commissione nazionale dell'Unesco, che si occupa di individuare i siti del patrimonio artistico e ambientale da proteggere, ha iniziato la pratica per catalogare il territorio madonita patrimonio mondiale dell'umanità. «Durante l'Assemblea nazionale dei Club Unesco, che si è svolta ad Assisi - racconta la presidente del club Castelbuono-Madonie Giuseppina Palumbo - avendo saputo che il sindaco della città umbra ospitante, il dott. Claudio Ricci, faceva parte della Commissione per l'individuazione dei siti di interesse, ho portato con me materiale illustrativo riguardante Castelbuono e le Madonie, anche con qualche chicca di cultura immateriale. Ho lanciato il sasso nello stagno…. cercando di promuovere al meglio il nostro territorio». Ma i tempi burocratici sono molto lunghi, continua infatti la presidente: «Giusto per avere la percezione delle difficoltà e dei tempi necessari per un'eventuale individuazione, Ricci mi ha raccontato che Assisi e l'Umbria, patria di San Francesco, Cimabue e Giotto, giusto per citare i più noti, hanno ricevuto il riconoscimento di patrimonio dell'umanità, dopo un'istruttoria complicatissima durata ben 10 anni».