Segreteria in comune, polemica in paese
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- Roberto Quattrocchi
A poche ore dal consiglio comunale chiamato a varare, a termini già scaduti, il bilancio di previsione il dibattito politico si anima attorno alle dichiarazioni fatte dal sindaco Patrizio David. In un comizio di qualche giorno fa il primo cittadino ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa puntando il dito contro le opposizioni colpevoli di "aver votato contro la convenzione con il comune di Castellana Sicula per l'utilizzo di un solo segretario comunale che avrebbe consentito un risparmio di circa 45 mila euro all'anno". Va ricordato che dallo scorso maggio la giunta David ha perso la maggioranza consiliare a causa della fuoriuscita del "Centro Destra Polizzi". In sostanza, ad oggi 5 consiglieri sostengono l'amministrazione mentre ad opporsi alla stessa sono 10. La giunta negli scorsi mesi, ha portato al vaglio dell'aula la convenzione ma non è riuscita a farla approvare. In conseguenza il municipio, non avendo un segretario di nomina dall'ottobre 2010 viene coperto da un segretario a scavalco per tre giorni alla settimana. Se la convenzione invece avesse ricevuto il via libera dall'aula il segretario di Castellana avrebbe coperto anche Polizzi dividendosi, per tre giorni ciascuno, tra i due municipi. Oltre al segretario anche il vice segretario di Castellana avrebbe svolto servizio a Polizzi. Se il Sindaco David ha voluto denunciare in pubblico quello che ritiene lo spreco di 45.000 mila euro quale differenza tra il costo della convenzione (circa 50.000 euro) e il costo di un segretario a tempo pieno (circa 95.000 euro), l'opposizione, non ci sta e replica con fermezza. "La bocciatura di quest'accordo- affermano il presidente del Consiglio Gandolfo Pantina e il capogruppo del centro destra Giusepepe Albanese- è dovuta al fatto che nell'accordo generale, in cui si parlava anche di polizia municipale e assistenza sociale, il nostro comune era subalterno alle decisioni di Castellana. Per questo siamo disposti a dire si alla segreteria in convenzione, ma solo con un altro comune con cui essere alla pari". "Le cifre indicate dal sindaco- proseguono i due esponenti politici- non corrispondono al vero dato che attualmente il segretario a scavalco lavora per 3 giorni a settimana con un compenso medio di 1.500 euro mensili mentre, quello in convenzione per gli stessi giorni di servizio ci costerebbe più di 4.000 euro."