Al via il bando di gara per il servizio di refezione scolastica

Impiego di alimenti di filiera corta; introduzione dello spuntino a metà mattinata; uso di alimenti DOP, IGP, STG, l'impiego di alimenti di ridotto impatto ambientale (provenienti ad es. da agricoltura biologica), utilizzo di prodotti provenienti da mercato equo e solidale, preferenza di materiali riciclabili e detersivi ad alta biodegradabilità; distribuzione di prodotti tipici locali per le festività natalizie e pasquali. Sono queste le principali novità del nuovo bando per il servizio di refezione scolastica a Pollina. La gara, che scade il 22 settembre prossimo, sarà aggiudicata mediante procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, privilegiando la qualità del servizio (90 punti), rispetto al prezzo (10 punti). "Abbiamo recepito le nuove linee guida del Ministero della Sanità per la ristorazione scolastica, puntando sulla qualità del servizio proposto piuttosto che sul prezzo - spiega il sindaco Magda Culotta - "Da una migliore qualità dei cibi somministrati ai nostri bambini discenderà un'alimentazione più adeguata, che contribuirà ad aumentarne il loro benessere fisico." Un occhio anche al rispetto dell'ambiente: "Attribuiremo punteggi aggiuntivi a chi ci proporrà l'utilizzo di detersivi alla spina, senza uso di ingombranti contenitori di plastica, difficili da recuperare, e l'introduzione di stoviglie biodegradabili. Saranno premiate quelle ditte che saranno in grado di mettere su un sistema di monitoraggio del customer satisfaction e di recuperare in progetti di lotta alla emarginazione sociale eventuali eccedenze di cibo".