Mercoledì tavolo tecnico determinante al Mise su futuro area industriale di Termini

Mercoledì 7 settembre, sarà questa la data, forse decisiva, in cui si svolgerà il tavolo tecnico convocato dal ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, a cui parteciperanno il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo e Invitalia, l′advisor responsabile della scelta dei migliori progetti deputati a sostituire la Fiat nell′area industriale di Termini Imerese e a godere delle agevolazioni pubbliche stanziate nella misura di 250 milioni di euro dalla Regione Sicilia e di 100 milioni dal governo nazionale.
I progetti vagliati in questi giorni riguardano la De Tomaso (settore auto), Dr Motor (auto), Lima Group (protesi ortopediche), Biogen (stoccaggio di biomasse); Newcoop (logistica), Einstein Multimedia (casa di produzioni cinematografiche), già attiva a Termini Imerese con la realizzazione della fiction televisiva Agrodolce.
Nelle scorse ore è stata presentata la proposta di Di Risio (Dr Motor) molto apprezzata dai sindacati, secondo quanto ha dichiarato il ministro Romani. Il piano dell′azienda molisana di Macchia d′Isernia, dove è presente dal 2006 l′unico stabilimento con circa 200 dipendenti, prevede, con un investimento di 130 miloni di euro, la produzione della nuova Dr3, una due volumi compatta, che potrebbe entrare nel mercato già nella seconda metà del 2012, e venduta nella fascia di prezzo tra gli 11 mila e i 13 mila euro. Le stime parlano di 60 mila veicoli l′anno una volta raggiunta una capacità produttiva a pieno regime, intorno al 2016, e il riassorbimento di 1.300 lavoratori ex-Fiat, di cui 800 all′ inizio, e gli altri successivamente. Nel 2011 la Dr Motor ha venduto 6 mila vetture. (Nella foto Massimo Di Risio. L′industriale di Isernia, patron di Dr Motor)