Dichiarazioni di Garbo (PD) dopo nomina di Barranco ad assessore

Giuseppe Barranco è il ventiduesimo assessore della Giunta Guercio. L'ultima delle "riserve" di una squadra che, mentre si avvicina il fischio finale, soccombe con un clamoroso quattro a zero, e si appresta, nell'ultimo anno di agonia, ad incassare il quinto goal.
Non vogliamo infierire sulle attitudini del neo designato. Tuttavia, non ci pare abbia le qualità del fuoriclasse, capace di ribaltare il risultato. E non basta di certo il dato anagrafico a far pendere il giudizio in positivo. Forse, non molti ricordano che già un altro giovane, tale Alessio Spallino, ha iscritto il suo nome, quale Assessore al Bilancio, nell'albo nero  di una partita, in cui ad essere sconfitta è l'intera Città di Cefalù.
Ciò che, comunque, maggiormente inquieta è il messaggio che rischia di passare attraverso la nomina di Barranco, se teniamo a mente certe recenti dichiarazioni sulla asserita inutilità del partecipare alle manifestazioni antimafia, sulla inopportunità di parlare di fenomeni quali alcol e droga, e, più in ultimo,  sulla necessità di rimuovere il Responsabile dell'Ufficio Urbanistica, troppo attento alle regole.
Se questo è ciò che si è inteso premiare, il segnale è, ahinoi,  chiaro ed evidente.

Vincenzo Garbo
(Segretario cittadino del P.D.)