TRIPUDIO DI GIOIA E COLORI PER L′ANTICO BALLO DELLA CORDELLA
- Petralia Sottana,
- Eventi,
- Mirella Mascellino
Ogni anno da oltre ottant′anni si rinnova la danza del tripudio del ballo pantomima della cordella per ricongiungere i madoniti con le proprie radici contadine. Un inno di ringraziamento alla natura e alla Provvidenza per il buon raccolto del grano. Un momento magico di folclore, colori, danze, canti e gioie che Petralia Sottana dedica alla Madonna dell′Alto, Regina di lu Cielu. L′evento consta di un momento in cui si rievoca il corteo nuziale, ovvero il matrimonio baronale, all′interno del centro storico, a cavallo, con la sfilata dei gruppi venuti nelle Madonie per il raduno internazionale del folclore. La rievocazione avviene anche in chiesa e dopo la simulazione del matrimonio gli sposi a cavallo seguono il corteo dei gruppi fino al campo sportivo dove scoppia il tripudio di balli e canti della cordella petralese, in uno scenario meraviglioso tra cielo e terra, nella cornice della Pineta, nel cuore del Parco delle Madonie. Un momento magico in cui i danzatori, in dodici coppie, pari ai mesi dell′anno, rievocano le figure che rappresentano le quattro stagioni e la vita. Una manifestazione non solo folcloristica, ma evocatrice delle ricchezze proprie della cultura contadina. L′antico ballo della cordella fu ripreso da Francesco Tropea, negli anni trenta, a Petralia Sottana. Per l′occasione anche il sindaco Santo Inguaggiato, già ballerino e musicista della Cordella, ha suonato il friscaletto.
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