Il prof. Francesco Figlia presenta oggi una nuova fatica letteraria

Sarà presentata oggi a Petralia Sottana, alle ore 18,30 presso il Cine Teatro "Grifeo", l'ultima fatica letteraria del prof. Francesco Figlia. Ben consapevole delle difficoltà che si incontrano nell'affrontare una minuziosa ricerca storica, l'autore affronta con padronanza l'ennesima sfida per tramandare ai posteri un altro gioiello letterario frutto di un amore smisurato per la ricerca e per lo studio delle fonti, da sgrovigliare e ricomporre mettendole in ordine attraverso un lavoro certosino, che sono tanta passione può gratificare. Il volume dal titolo "La storiografia siciliana del Settecento" è l'ultima opera di una lunga collana editoriale con testi che parlano della terra di Sicilia e dell'amata Petralia Sottana, terra d'origine dello scrittore. Nato a Petralia Sottana nel 1922, il Prof. Figlia Francesco, storico e pubblicista, già ordinario di Lettere negli Istituti Superiori, si è occupato di molti temi che raccontano alcuni fasi della storia siciliana. Tra le opere più significative si ricordano i due volumi editi nel 1990: Poteri e società di un Comune feudale, Roma - Caltanissetta, Salvatore Sciascia editore; "Dall'Antico Regime all'Età Contemporanea in un Comune rurale, Palermo, Edizioni Grifo (1994); "Presenze Religiose nelle Madonie. (Secolo XIV -XIX)", Palermo edizioni Grifo (1999); "Giustizia e Società in Sicilia tra il Cinquecento e il Seicento. Il Vescovado di Cefalù",Offset Studio Editore (2003); "1905-2005 Da cento anni al servizio del territorio. Storia della Cassa Rurale San Giuseppe, Petralia Sottana" Offset Studio Editore (2005); "Il Seicento in Sicilia, aspetti di vita quotidiana a Petralia Sottana, Terra Feudale", Officina di Studi Medioevali, (2008); "Dalla dittatura alla democrazia in un paese delle Madonie, Petralia Sottana", Offset Studio Editore, (2009). Sebbene la sua vita nelle stagioni più fredde dell'anno si svolge prevalentemente nel capoluogo dell'Isola, il prof. Figlia è molto legato alla sua Petralia, di cui è stato il primo cittadino verso la fine del secolo scorso. Qualche sera fa, inoltre, durante l'ultima serata della XXVIII edizione del Raduno Mediterraneo del Folklore Internazionale a Petralia Sottana, il CdA dell'Associazione Ballo Pantomima della Cordella ha nominato lo storico petralese socio onorario. Un giusto riconoscimento poiché lo scrittore ha fatto parte del gruppo di ballo intorno al 1935, anno di fondazione del ballo, quando il cav. Francesco Tropea e il cav. Giuseppe Antonio Collisani rispolverarono quest'antica danza folcloristica che ha fatto conoscere Petralia e la Sicilia in tutto il mondo.