IL TRENO DELLE DONNE PER LA COSTITUZIONE - PARTENZE DAL SUD

E′ chiaro a tutti che con la proposta di modifica dell′art. 1 della nostra Costituzione in Italia si prospetta un pericolo concreto di dittatura, poiché tale sarebbe un Parlamento che sovrasta tutti gli altri organi Costituzionali.
Noi donne non possiamo permettere che un simile scempio si consumi!
E′ arrivato il momento di fare sentire chiara e forte la nostra voce, e per questo motivo dobbiamo chiedere al Presidente della Repubblica di ascoltare anche la nostra opinione!
Le donne sono la maggioranza in questo Paese e nessuno può permettersi di ignorare il nostro pensiero, le nostre preoccupazioni, la nostra presenza.

L′Idea del Treno delle donne per la Costituzione alla volta di Roma per presidiare il Parlamento a difesa della Costituzione è nata, dopo l′annunciata modifica dell′art. 1 della Carta costituzionale, dal confronto tra le donne della Rete delle Donne Siciliane Per la Rivoluzione Gentile, che ne è la Promotrice.
Nessuno si era ancora spinto al punto di chiedere la modifica della prima parte della nostra Costituzione e questo per noi rappresenta un campanello d′allarme da non sottovalutare che ci ha portate di getto a lanciare questa importante iniziativa.
Noi donne, oggi più che mai, avvertiamo l′obbligo di accompagnare la società verso un futuro diverso. Riteniamo, infatti, che la nostra presenza e la nostra partecipazione attiva potranno restituire tutto quanto fino a oggi è mancato alla cultura politica del Paese.
Siamo numericamente la maggioranza in Italia e nessuno deve pensare di poter modificare la Costituzione senza la nostra compartecipazione.
Vogliamo essere portatrici di legalità, giustizia e laicità e questo ci impegna a difendere la nostra Carta costituzionale che è garanzia imprescindibile per l′affermazione di questi principi.
Questa battaglia vogliamo farla insieme a uomini e donne, ed a quanti hanno a cuore la difesa della Costituzione repubblicana.
Un treno dal Nord ed un treno dal Sud porterà a confluire a Roma le cittadine di questo Paese, e i cittadini che condividono questa battaglia, per unire le donne del Nord e Del Sud, per ribadire la volontà di pensare all′Italia unita, democratica, Repubblicana.
Le donne sentono vitale ed imprescindibile questa battaglia. Con la loro forza viva, creativa, fonte di cambiamento, andranno a presidiare il Parlamento Italiano a cui va lanciato un messaggio forte e chiaro:
"La Costituzione è di tutte le italiane e gli italiani, e senza la condivisione paritaria nessuno ha il diritto di modificarla. Soprattutto l′art. 1 dei principi fondamentali non si tocca!".
Gli Italiani hanno già bocciato a maggioranza, con il Referendum del 25 e 26 giugno 2006, le riforme che cambiavano l′assetto istituzionale nazionale della seconda parte della Costituzione. Oggi non si può far finta che ciò non sia successo e tornare allegramente a stravolgerla!
Per realizzare il presidio si è costituito il Comitato promotore:
 Parte da Palermo il 23 settembre 2011 alle ore 18,46.
 -      Il   I° punto di concentramento è quindi la stazione centrale di Palermo:
Il Treno fermerà nelle seguenti stazioni dove sono previsti i vari concentramenti per chi arriva dai diversi punti di partenza regionali o provinciali del Sud:
 -      II° concentramento stazione di Termini Imerese  alle ore 19,01
 -      III° concentramento stazione di Cefalù   alle ore  19,23
 
L′arrivo a Roma, Stazione Termini  è previsto per le ore 7,30  

 Per la Sicilia: è possibile prenotarsi versando  l′acconto di 5,00 €. entro il più breve tempo possibile per potere salire sul vagone da noi prenotato ed inviando una mail a retedonnesiciliane@libero.it.

 
REFERENTI VIAGGI:
 
Dal Sud:    Nella Toscano:   nellatoscano@msn.com   cell.  3478507845.