LA MANOVRA FINANZIARIA PER IL SINDACO È INCOSTITUZIONALE
- Scillato,
- Attualità,
- Giuseppe Spallino
"Incostituzionale". Con una sola parola il sindaco di Scillato, Antonino Battaglia, esprime la sua opinione sull'ultima manovra finanziaria varata dal Governo. In questa intervista il sindaco Battaglia, a nome dei suoi concittadini, afferma che se la manovra dovesse essere approvata dal Parlamento, si ritornerebbe indietro di mezzo secolo, quando il comune era frazione di Collesano.
Sindaco, cosa pensa della manovra finanziaria approvata il 12 agosto, che prevede lo scioglimento dei comuni sotto i 1000 abitanti, dato che Scillato ne rientrerebbe a far parte?
Rientriamo in questa tragedia stupida, secondo me, che non risolverebbe assolutamente i problemi della nostra economia. Scillato è un esempio classico. Noi quest'anno abbiamo festeggiato il cinquantesimo anniversario dell'autonomia, perché eravamo sotto Collesano. Ed è stata una lunga battaglia, durata più di 15 anni, che ha visto la conquista della agognata autonomia di Scillato. Ritornare a condizioni antistoriche che metterebbero in discussione la storia stessa, l'identità di un popolo, credo che sia una vergogna. Dal punto di vista costituzionale, penso che siano le condizioni di anticostituzionalità, ma anche dal punto di vista della democrazia. Veramente stiamo cominciando a mettere in discussione quelle che sono le regole fondamentali della democrazia. Quello che concepisco è mettere in convenzione i servizi. Su questo stiamo lavorando, siamo già in unione dei comuni con Caltavuturo e Sclafani Bagni, perché anche noi ci rendiamo conto che alcune situazioni, alcuni servizi, è necessario metterli assieme. Un'altra cosa: possiamo parlare di consorzi di comuni, di unione dei comuni, già noi siamo costituiti, ma annullare l'identità territoriale, quindi il controllo, la storia di un territorio, credo che chi lo farà se ne deve pentire amaramente e vergognarsene per tutta la vita.
È previsto nella manovra anche l'accorpamento fra comuni. Sclafani Bagni, che ha pure meno di 1000 abitanti, potrebbe anch'esso essere sciolto. Avete pensato ad accorparvi qualora la manovra dovesse essere approvata dal Parlamento?
La legge prevede anche che il comune a cui accorparsi è il comune con minori abitanti più vicino. E noi dovremmo accorparci, eventualmente, dovesse passare questa stupidata, di nuovo con Collesano, di cui abbiamo ottenuto l'autonomia cinquant'anni fa e di cui storicamente c'è un contrasto interiore tra le popolazioni, non tra le persone, ma dal punto di vista storico c'è questa profonda lacerazione che è durata 15 anni di battaglie. Noi già in unione ci siamo con Sclafani Bagni e Caltavuturo. Come unione siamo d'accordo, non siamo d'accordo all'abolizione dei comuni.
Seguirà il video dell′intervista