UN UOMO CONDANNATO PER RICETTAZIONE

Il Tribunale di Termini Imerese ha emesso una condanna per ricettazione di un assegno smarrito. Il condannato, tale Nicola Di Garbo, avendo bisogno di una badante per accudire l'anziano genitore, ha contattato una donna extracomunitaria, i cui lavori sarebbero stati pagati con un assegno. Ma al momento dell'incasso del titolo, lo stesso sarebbe risultato appartenente ad un carnet già smarrito dal suo proprietario. Così l'uomo è finito sotto processo per ricettazione ed il giudice di primo grado lo ha riconosciuto colpevole, condannandolo alla pena di otto mesi di reclusione e 400 euro di multa, oltre al risarcimento dei danni che avrebbe subito la donna.