Anche l'azienda madonita, come tante altre in questo periodo, riduce il personale. Ma adifferenza di altre realtà imprenditoriali l'azienda che imbottiglia la pregiata acqua oligominerale non è in crisi. I licenziamenti da quando si apprende da fonti vicine all'azienda rientrano nell'ambito di una riorganizzazione economica e di un riassetto aziendale legato a varie altre situazioni. Allo stato attuale non ci sono comunicazioni da parte dell'<> che non vuole entrare nella discussione. Non è stato possibile, infatti, parlare con l'amministratore unico Giuseppe Spallina. L'unico dato di fatto rimane quindi la riduzione dell'organico che da 15 dipendenti passa a 12. Da indiscrezioni le motivazioni invece sono varie: dalla mancanza di acqua che non consentirebbe alla società di mantenere gli attuali turni di lavoro, al mancato ottenimento dell'azienda del nulla osta relativo all'ampliamento della concessione che deve essere rilasciato dall'assessorato all'energia, a varie altre situazioni legate alla politica locale. Un giallo d'estate, quindi. Vale la pena ricordare che, alcuni mesi or sono, l'<> aveva preannunciato la possibilità di creare altri 20 posti di lavoro se avesse avuto la possibilità di aumentare la propria produzione. Un nuovo paragrafo si aggiunge quindi alla storia dell'azienda costellata non solo di successi sul mercato ma anche da diatribe con il comune, per via di situazioni legate alla realizzazione delle terme e all'utilizzo delle sorgenti, con accuse reciproche tra amministratori comunali e la Società, denominata Terme di Geraci Siculo, che hanno anche portato a varie denunce con richieste milionarie di risarcimento danni. Trent'anni di storie che l'amministratore unico ha anche scritto nel libro <> pubblicato nell'aprile 2008 al quale dovrà essere aggiunto quest'altro capitolo che riguarda i lavoratori.
A.F. (La Sicilia. Sabato 13 Agosto 2011)