Qualche puntualizzazione sulla viabilità provinciale di San Mauro per non incorrere in volute strumentalizzazioni

Strano che il consiglio provinciale di Palermo si ricordi di avere 82 comuni soltanto quando è necessario smembrare un progetto di un comune piccolo!!! E invece non si è mai ricordato negli anni passati delle emergenze e delle frane che hanno provocato moltissimi disagi alla popolazione maurina. Quello che è successo con il piano triennale delle opere pubbliche della provincia credo che sia più un problema di spartizione politica e di quadra dei numeri in consiglio che una seria programmazione territoriale. Qualcuno vorrebbe far passare l'idea che il 2011 sia l'anno zero della provincia per cui non esiste un passato con una vecchia programmazione, per cui bisogna pensare a tutto il territorio provinciale come se in passato la provincia non abbia mai fatto interventi in nessuna strada di sua pertinenza. Sarebbe interessante che i consiglieri provinciali facessero sapere come in questi anni la giunta Avanti abbia distribuiti i fondi per la viabilità e con quali criteri. Visto che la problematica della viabilità di San Mauro in questi giorni ha suscitato interesse in molti, credo sia giusto per non creare confusione e strumentalizzazioni fare una sintesi della situazione e spiegare perché l'amministrazione del paese madonita si senta abbandonata dalla Provincia. Le uniche due strade di San Mauro (la s.p. 52 collega San Mauro al bivio s.s.113 e la s.p. 60 collega San Mauro a Gangi) ormai da anni sono ridotte a delle trazzere a causa delle frane e della mancanza di manutenzione ordinaria. La provincia più volte ha promesso interventi risolutivi o per mettere in sicurezza alcuni tratti delle due strade, ma sono rimaste solo parole al vento come qui di seguito dimostrerò con alcuni fatti accaduti nell'ultimo anno:
• Le promesse fatte nella conferenza di servizio del dicembre 2010 presso la sede della provincia in cui il presidente Avanti rassicurava sull'alta priorità e sulla copertura finanziaria di circa 3milioni di euro per la s.p. 52 garantita con fondi propri dell'ente, oggi sappiamo com'è andata a finire. O per quanto concerne la s.p. 60, la promessa non mantenuta dell'impegno di circa centomila euro per lavori di manutenzione urgenti che riguardavano anche la rimozione della terra prodotta da movimenti franosi del 2009/10 tra le borgate di Scala e Botindari.
• Le promesse fatte nella conferenza di servizio dalla commissione viabilità provinciale circa un mese fa in cui a parole si ribadiva la priorità del progetto intero di circa 3 milioni di euro per la s.p. 52 e una manutenzione straordinaria per la s.p 60, mentre nei fatti alcuni componenti della commissione hanno portando avanti la mozione dell'UDC, e cioè quella di togliere in parte i soldi dalla s.p.52 e spalmarli su altre arterie. In questo gioco delle parti bisogna fare i complimenti al componente della commissione Lanza per la sua coerenza dimostrata in seno al consiglio votando anche contro la sua stessa maggioranza.
• Non ultima la promessa per i lavori al km 1,3 della s.p. 52 che sarebbero stati completati, mentre nei fatti sono rimasti incompleti perchè i fondi non sono bastati. Da ricordare che i fondi del progetto di risistemazione di questo tratto franato nel 2009 sono delle economie di un vecchio intervento del 2004 finanziato dalla protezione civile e non soldi della provincia. Da ricordare, sempre su questi lavori che sono in fase di ultimazione, anche la dura battaglia dell'amministrazione di San Mauro per far spostare la sede della strada nel primo tratto al km 1,3 dalla zona in frana in una sede più sicura.
• Più volte il presidente Avanti è stato invitato dall'amministrazione comunale a San Mauro a rendersi conto in prima persona della problematica, ma ancora non abbiamo avuto il piacere di averlo, evidentemente ha avuto impegni più urgenti.
• Dopo il danno anche la beffa, sulle strade comunali è presente un solo cantoniere sprovvisto di decespugliatore, anche in questo caso l'amministrazione comunale si è attivata per sollecitare la fornitura del mezzo indispensabile per pulire le strade, ma anche questa volta la richiesta non ha avuto nessuna risposta positiva. Come forma di protesta, quest'anno non chiediamo nessuno spettacolo per la "Provincia in festa", con i soldi di questo evento chiediamo però che venga comprato almeno il mezzo meccanico al cantoniere.
• Nelle emergenze, non avendo risposte concrete da parte della provincia, l'amministrazione comunale con fondi propri è intervenuta in più punti della s.p. 60 e s.p. 52 Bis per garantire un minimo di transito in seguito alle frane.
Dopo tante promesse, mai mantenute fino ad ora, come popolazione maurina, ancor prima che come amministrazione, siamo stanchi di essere presi in giro dall'Ente Provincia e chiediamo ad alta voce più rispetto ed attenzione perchè non esistono cittadini si serie "a" e cittadini di seria "b".

Giovanni Nicolosi - Vice Sindaco di San Mauro