Soddisfazione per l′approvazione del  piano triennale delle opere pubbliche

Soddisfazione è stata espressa dal Consigliere Vincenzo Randazzo (nella foto), dopo una lunga maratona consiliare, per l′approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2011- 2013 della Provincia di Palermo.
Il gruppo dell′UDC (Galbo, Polizzi, Randazzo e Vallone) con grande senso di responsabilità ha presentato diversi emendamenti, come fatto da tutti i gruppi di opposizione in Consiglio, mettendo in primo piano i bisogni dell′intero territorio provinciale.
Il piano consentirà di risolvere le problematiche di viabilità e sicurezza di alcune strade del comprensorio madonita, del lercarese, del corleonese, del partinicese nonchè interventi su alcuni istituti scolastici ed il recupero di alcune opere di interesse storico e culturale. Per quanto concerne il territorio madonita le priorità individuate sono rappresentate dalle strade provinciali 60 e 52 di Gangi e San Mauro, dalla rurale 19 di Castel Di Lucio.
Nell′ottica di queste scelte condivise che garantiranno di intervenire sulle priorità che riguardano tutto il territorio provinciale rattrista che il sindaco di San Mauro abbia definito parte dei Consiglieri Provinciali come dei vandeani. Penso che tra i tanti epiteti utilizzati per definire i vandeani ci qualifichi come una "accozzaglia insensata e feroce". Conoscendo l′onesta intellettuale del sindaco pensiamo che non sia stato adeguatamente informato sull′andamento dei lavori d′aula e sui contenuti.
Sarebbe stato corretto comunicare che sulla s.p. 52 si farà un intervento di €.1.000.000,00 e che per la parte restante del progetto l′Amministrazione attiverà entro l′anno un Mutuo; che un′altro intervento di €.1.000.000,00 sarà fatto sulla s.p. 60, strada lungo la quale risiedono parecchi cittadini di San Mauro e vi ricadono numerosissime aziende agricole. Due strade che il Sindaco in un comunicato del 2 marzo 2011 ha definito come "due trazzere molto pericolose per gli automobilisti".
Il consiglio Provinciale non amministra un solo comune ma un territorio costituito da 82 comuni con 2200 Km. di strade alcune delle quali sono a rischio di chiusura.
Il Consiglio, con le disponibilità economiche limitate, ha garantito la sicurezza della viabilità su diverse strade provinciali e ritengo che abbia fatto una scelta di grande responsabilità che guarda il territorio provinciale nella sua interezza.