Chiese e conventi di Petralia, il nuovo libro di Bongiorno e Mascellino
- Petralia Sottana,
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- Mario Li Puma
Il prossimo 19 agosto sarà presentato in Chiesa Madre il frutto di anni di ricerche svolte nell'Archivio Parrocchiale di Petralia Sottana da Peppino Bongiorno e Luciano Mascellino, autori di altri analoghi lavori, Storia di una "fabrica" , presentato nel 2007, e San Giuliano "seu hospoitali", presentato nel 2009.
L'opera, intitolata "Chiese e conventi di Petralia Sottana, usi, maestranze e manufatti di sette secoli", illustra la storia delle chiese fondate in sette secoli nella cittadina, comprese quelle annesse ai conventi, la loro evoluzione, le nascita e la trasformazione di opere d'arte, la scomparsa, lo stato attuale di quelle scampate alla demolizione, alla vendita, alla soppressione.
Ancora più interessante è la descrizione di manifestazioni religiose scomparse o ancora presenti. Il volume parla delle prime confraternite, come quella della Misericordia, di San Giovanni, di Santa Maria, di San Pietro, parla della Casazza, dei riti della Settimana Santa nel ‘600, dell'uscita delle statue dei santi per il Corpus Domini, ricostruisce la storia della nascita dell'Incontro, del culto e della "fera" di San Calogero, della festa di Maria Bambina.
Un capitolo è dedicato agli organi delle chiese di Petralia, con inedite notizie di organi dei quali non si ipotizzava l'esistenza.
Un capitolo, infine, è dedicato alle chiese delle ex-borgate e degli ex-feudi di Petralia.
L'opera è corredata da minuziosi riferimenti bibliografici, da glossario, calendario degli avvenimenti, elenco di maestranze nominate nel testo divise per categorie.