STASERA MARIO INCUDINE IN CONCERTO
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- Mirella Mascellino
Stasera ad Alimena, nell′ambito della IV Fiera dell′artigianato Mostra e Dimostra, alle 21.30, nella Piazza Regina Margherita ci sarà Mario Incudine in concerto. Vincitore del X Festival della nuova musica siciliana nel 2009 e della critica all′XI edizione. Il giovane ennese è ormai un affermato musicista e cantautore, annunciato, dalla migliore critica musicale, in tempi non sospetti, quale futura promessa della musica popolare siciliana nel mondo. Critica lungimirante, confermata dall′infaticabile cantautore, che negli ultimi due anni ha visto riconosciuto il suo talento e il suo impegno dai successi coronati in Italia e in Europa, sia per la musica che per la lingua utilizzata nei testi. Fa parte dell′Orchestra popolare italiana di Ambrogio Sparagna. È ambasciatore del Festival internazionale Sete Sois Sete Luas che ha visto protagonista da quest′anno anche Pollina nel territorio madonita, il cantautore è di casa in Andalusia, in Portogallo, conosciuto e stimato, come il grande musicista merita. Ha partecipato ai festival più importanti d'Italia da Umbria Jazz al Negro Festival, dal Kaulonia tarantella festival diretto da Eugenio Bennato alla Notte della Taranta e infine Claudio Baglioni lo ha voluto ospite nel suo prestigioso festival "'O scià" a Lampedusa insieme con i più grandi artisti italiani e internazionali. Partecipa anche al Festival Verdi esibendosi al Teatro Regio di Parma con uno spettacolo ispirato ai Vespri Siciliani di Giuseppe Verdi, ri-arrangiati in chiave folk e tradotti in siciliano. Diversi gli speciali culturali a cui a preso parte nella rubrica del TG2 Mizar su Rai 2. Mario Incudine compone alcuni brani che il regista Gianfranco Pannone inserisce nella colonna sonora del docu.film prodotto dall'istituto luce "Ma che Storia" dedicato all'unità d'Italia uscito in allegato al Corriere della Sera e subito dopo pubblica per Finisterre "Beddu Garibbardi" un cd sui canti risorgimentali siciliani e sulla figura di Garibaldi, un progetto discografico che si inserisce all'interno delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, e lo presenta a Roma durante la notte tricolore alla presenza del Presidente della Repubblica. La sua lingua siciliana, intrisa di poesia e la sua musica conquistano le piazze, l′orecchio, il cuore e l′intelletto, non solo dei siciliani. È stato premiato per i testi delle canzoni del disco Anime Migranti, alla I^ edizione del premio Madonie crocevia di scrittori e poeti, a Castellana Sicula, il 30 luglio 2010, nell′ambito della manifestazione Madonie sotto le stelle Borghi in rete, a cura di GEA onlus. È stato anche definito, da critici autorevoli, un De Andrè della musica siciliana, al quale, lo stesso ha fatto un omaggio straordinario, con la traduzione Bocca di rosa in Vuccuzza di ciuri. Suoi compagni di viaggio e di successo sono i Maestri Antonio Barabarino, alle corde, Salvo Compagno alle percussioni, Pino Ricosta al basso, Antonio Putzu ai fiati etnici e Antonio Vasta alla fisarmonica, organetto e zampogna, ovvero il gruppo Terra, che aveva dato il nome al suo primo album.