Escursione notturna in cresta al San Salvatore a 1912 m di altitudine

Per gli ′′Escursionisti della notte′′, Mario Casserà, Claudio Casserà, Giuseppe Parisi, Luca Domenico D′Alfonso e Sebastiano Ruccione, è diventato un habitué, perlustrare i monti madoniti nel cuore del buio. Complice l′apertura del Santuario di Maria SS. Dell′Alto, il gruppo di bizzarri escursionisti, animati anche dalla piacevole compagnia di due amiche, Mirella e Federica, curiose di provare il brivido di scoprire le Madonie sotto le stelle, si diriggono verso le meta prefissata. Il giro escursionistico che li ha resi protagonisti comprende, oltre la cima del San Salvatore, anche i sentieri che si intrecciano lungo le sue pendici. Si parte dal sentiero della pace che costeggia il monte nella parte meridionale, quindi, i giovani, dopo averne percorso la parte iniziale, si sono armati di buona volontà e animati di un innato spirito d'avventura, hanno lasciato il sentiero per inoltrarsi nella faggeta, raggiungendo la vetta dopo un arduo e accidentato percorso, per i rami e gli arbusti che ostacolavano il passaggio. Affascinati dalla visuale mozzafiato i giovani escursionisti della notte percorrono il S. Salvatore lungo il crinale e, non ancora domi, raggiungono le ex stazioni meteorologiche in disuso. Sulla via del ritorno la comitiva decide di avviarsi verso casa percorrendo un tratto di sentiero dell′Ecomaratona, giungendo nei pressi della fontana da cui parte la via che li ha condotti al Santuario della Madonna dell'Alto.