ACCORDO DI PROGRAMMA CON IL DIPARTIMENTO REGIONALE AL TERRITORIO. 8,5 MILIONI DI EURO PER IL PARCO DELLE MADONIE

Diviso in due tranche il finanziamento, ottenuto con fondi FERS, consentirà interventi in tutto il territorio madonita

Il Parco delle Madonie  ha ricevuto un finanziamento europeo per le opere strutturali e infrastrutturali relativo a progetti presentati dallo stesso ente parco. Il finanziamento rientra nell'ambito dell'Accordo di Programma, sottoscritto a Palermo tra il Dipartimento del Territorio e Ambiente ed il commissario dell′Ente Parco Angelo Pizzuto, che sfrutta le misure europee per "rafforzare la rete ecologica siciliana, favorendo la messa a sistema e la promozione delle aree ad alta naturalità e conservando la biodiversità, in un'ottica di sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo". I fondi fanno parte del Programma Operativo FERS 2007-2013, e, nel loro complesso, danno vita ad una programmazione di sistema che dà l'avvio al nuovo assetto della rete ecologica siciliana. "Siamo soddisfatti per questo rilevante intervento economico - commenta il commissario Pizzuto - che porterà nel territorio del Parco una prima tranche di 4,5 milioni di euro che consentiranno la ristrutturazione dello storico Palazzo Rampolla a Petralia, già di proprietà del Parco ma attualmente chiuso e in stato di abbandono, la valorizzazione delle Gole del Tiberio, il completamento di Palazzo Pucci Martinez, e due importanti ricerche sulle zone umide e sui percorsi dell′aquila reale. Una seconda tranche di circa 4 milioni - continua Pizzuto - invece sarà rivolta al recupero del Mulino Mazzara a Geraci Siculo, del mulino Mericola a Isnello, dell′acquisizione e restauro della sede di Cefalù, oltre ad importanti studi sugli alberi monumentali, la definizione del piano forestale e del progetto Geonatura Madonie, tendente alla valorizzazione delle aree di alta naturalità interne al Parco. Ringraziamo il governo regionale e la sensibilità dell′assessore al territorio Gianmaria Sparma che, anche attraverso la sua ricorrente presenza nel nostro Parco, ha voluto porre il territorio madonita al centro di una azione che vedrà nei prossimi anni lo sviluppo delle attività di tutela e di  dell′ambiente unitamente a quelle di conservazione culturale e storica attraverso gli interventi di valorizzazione previsti, senza i quali questi siti di enorme pregio sarebbero andati perduti".
   m.f. 320.8579900