ESEGUITI DAI CARABINIERI DUE ORDINI DI ESECUZIONE PENA

Furono tratti in arresto il settembre scorso, sorpresi mentre estorcevano denaro ad un imprenditore termitano. Si tratta di LA BARBERA Giuseppe, classe 74, e VITTORINO Antonino, classe 83, entrambi di Termini Imerese, già sottoposti agli arresti domiciliari per quel fatto, sono stati tradotti, dai militari della locale Compagnia Carabinieri, nella Casa Circondariale "Cavallacci" poiché la loro condanna, passata al vaglio della corte di Cassazione è divenuta finalmente definitiva. Il primo dovrà scontare una pena di 3 anni e 8 mesi, il secondo, gravato da altri precedenti penali, tra i quali detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato condannato invece ad una pena di 4 anni e 4 mesi. I due sono stati inoltre sanzionati con pene pecuniarie rispettivamente di 600 euro e 2600 euro. La posizione del VITTORINO, infatti, è risultata più grave poiché, nelle concitate fasi dell'arresto in flagranza, cagionò la rottura di un dito ad uno dei militari operanti. Il VITTORINO ed il LA BARBERA avevano imposto all'imprenditore di lasciare una cifra di denaro nei pressi dello svincolo autostradale di Termini Imerese all'interno di un cassonetto. Al momento in cui i malviventi si sono avvicinati è scattato il blitz dei Carabinieri che tenevano d'occhio la zona e che, già da diverse ore, aspettavano i soggetti all'interno di un gabbiotto rosso dell'A.N.A.S.. Subito bloccati i soggetti furono arrestati e tradotti in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.