Inaugurato un centro per disabili

Alla presenza dei Sindaci dei nove Comuni del Distretto Socio Sanitario 35 è stato presentato il progetto "U.P.I." Unità Polifunzionale Integrata, rivolto a 20 soggetti diversamente abili del territorio delle Alte Madonie. Il Sindaco di Castellana Sicula Giuseppe Intrivici ha sottolineato la sua soddisfazione nel vedere attivato un servizio che mancava da 4 anni, e della scelta, come sede dell'U.P.I. dei locali del "Centro Geriatrico" del suo Comune. Santo Inguaggiato, Sindaco di Petralia Sottana, Comune capofila del Distretto, si è complimentato per la struttura e per l'organizzazione nel suo complesso, e dopo aver manifestato la difficoltà delle istituzioni in ambito finanziario ha ribadito la priorità degli interventi di carattere socio-assistenziali rispetto ad altri.
Le caratteristiche essenziali del progetto: la durata di 67 settimane, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 16 per 20 utenti ai quali viene fornito il servizio di trasporto da e per le loro abitazioni, e il servizio mensa per il pranzo. Il Servizio di logopedia oltre che per gli utenti inseriti nel centro viene garantito anche agli esterni, previa richiesta da effettuarsi presso gli uffici dei servizi sociali dei rispettivi Comuni di residenza. Lillo Spitale della segreteria provinciale ha evidenziato l'importanza che i progetti come questo, siano validati da una comunione di intenti tra i Comuni per favorire la riuscita di progetti sovraccomunali e quindi meno dispendiosi.
La gestione del servizio, è svolto dalla "Mediterranea Cooperativa Sociale" di Blufi che già dal 1998 opera nel settore dei servizi alla persona e che gestisce altresì una Casa di riposo per anziani ed una comunità alloggio per disabili.
Il progetto U.P.I. ha ricordato Antonino Sparacio (Presidente della Cooperativa) ha lo scopo di migliorare la qualità di vita dei soggetti svantaggiati attraverso azioni assistenziali, educative e riabilitative ed interventi atti a favorire l'inserimento sociale del diversamente abile evitandone l'isolamento e nel contempo fornisce un valido aiuto alle famiglie. Prossima tappa sarà quella di organizzare degli incontri in ogni Comune delle Alte Madonie, per far conoscere l'iniziativa a tutto il territorio.