Bonificate aree urbane ed extraurbane

Alcune zone urbane ed extraurbane, sono state bonificate recentemente da Ecologia e Ambiente s.p.a. Si tratta del Ponte San Leonardo, via Sicilia, dove è stata eliminata del tutto la postazione (ossia sono stati rimossi i cassonetti). Sant'Arsenio e la via Calcedonio Geraci. La settimana scorsa presso il Moby Dick è stata ripristinata la postazione con recinzione in rete metallica. Altra bonifica è stata effettuata nella zona tra Carabillò e contrada Calcasacco. Tra i rifiuti si è trovato di tutto:ingombranti, rifiuti speciali (anche amianto), fabricidi, olii, pneumatici e quant'altro. Per quanto riguarda l'amianto, ne sono state individuati complessivamente circa 1000 chilogrammi, inseriti nel piano di bonifica che è stato sottoposto all'approvazione dell'ASL. Entro 30 giorni dopo l'approvazione, si affiderà a una ditta specializzata l'incarico di rimuovere tali rifiuti speciali. Le località individuate sono: Fossola, Bragone e Villaurea.
La società Ecologia e Ambiente effettua le bonifiche con frequenza trimestrale e nonostante esista un numero verde che effettua servizio a domicilio gratuito, le isole mobili e il centro di raccolta Crisone a Termini bassa nei pressi dello stadio, l'abbandono dei rifiuti in aree non predisposte, continua costante. Il piazzale antistante il campo sportivo ad esempio viene bonificato almeno due volte a settimana, mentre quotidianamente viene effettuato un giro itinerante per la città per bonificare alcune zone particolarmente prese di mira come viale Libertà, o la zona cimiteriale di porta Palermo. E' il caso di ricordare che l'abbandono di rifiuti ingombranti o pericolosi, fuori dai luoghi preposti, è punibile con l'arresto. Nelle zone in cui ancora non è stata attivata la differenziata porta a porta e quindi sono attualmente presenti i cassonetti, si tende a non rispettare gli orari previsti per il conferimento. Dal 2 agosto la differenziata porta a porta dovrebbe essere estesa alle vie comprese tra la via Monachelle e corso Umberto I, con contestuale rimozione definitiva dei cassonetti. Il Sindaco Totò Burrafato ringraziando Ecologia e Ambiente per quanto fatto ha contemporaneamente richiesto al Comando di Polizia Municipale di "assicurare ogni attività di prevenzione per scongiurare che in tempi brevi i siti tornino ad essere, purtroppo, discariche a cielo aperto".