IL ′FUORICLASSE′ MADONITA RUGGIERO MASCELLINO AL PIANO PER STING, ALLA PRIMA ITALIANA A PALERMO!

Ruggiero Mascellino accompagnerà domani 27 luglio, al pianoforte la rockstar Sting, ex Police, un vero mito, ben noto al mondo anche per le sue doti di musicista impegnato, vicino ad Amnesty International, nella sua prima tappa italiana a Palermo al Castello a Mare. Saranno due i madoniti, dell′Orchestra Sinfonica Siciliana. Oltre al fuoriclasse Mascellino ci sarà Alfonso Randazzo al violino.
Madonielive ha voluto incontrare il polistrumentista madonita alla vigilia dell′evento, per chiedere come nasce questa importante occasione che vede un pezzo illustre delle Madonie accompagnare un mito della musica.
Ci racconti come è successo che sei stato chiamato ad accompagnare la Rockstar , tra le più importanti di tutti i tempi?
Da un paio d′anni Sting gira le città del mondo servendosi delle Orchestre sinfoniche dei vari luoghi. Oltre alla sua band, quattro maestri più la direttora d′orchestra, chiede le orchestre locali. Infatti il progetto si chiama Sinphonicity Tour mondiale e Palermo è la prima tappa italiana.
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É stato dato incarico dal Manager organizzatore Andrea Perìa al primo violino della Sinfonica siciliana Massimo Barrale che ha curato l′organico per gli archi e questi si è affidato a me per la sezione ritmica. Si è fatta una selezione veramente basata sul criterio della meritocrazia, mettendo su un′orchestra in cui c′è il meglio della musica siciliana(anche italiana n.d.r.), anche perchè non ci si può sbagliare. É venuto a prepararci il direttore americano di fiducia di Sting, Chelsea Tipton, col quale in soli due giorni di prove al Golden abbiamo avuto l′intesa perfetta e il 27 avremo la direttora Sarah Hicks. Già sappiamo che ci saranno cinquemila persone che assisteranno al concerto.
La tua popolarità si è accentuata dal 2007 con la presenza a San Remo, da autore de Il terzo fuochista, interpretata da Tosca, del quale sei il direttore artistico, canzone che porta dentro la tradizione madonita musicale e lo spirito popolare delle feste e delle sagre che tu hai vissuto nelle Madonie. Ma in questi anni hai avuto collaborazioni significative. Vuoi dirci quali sono?
Ho suonato con Claudio Baglioni per O scià a Lampedusa, con Nicola Piovani per il Premio Fiscennello, con Ennio Morricone per il film Baarìa, ma anche con Rossana Casale. Ma l′esperienza più bella che ho fatto in questi ultimi anni è stata in Cina a Macao. Proprio quasi lo stesso gruppo che saremo sul palco con Sting, siamo andati a suonare con i cantanti più importanti della Cina, i fratelli Soler, di origine italiana. Noi eravamo stati a questo Festival di Macao e il direttore artistico mi ha dato l′incarico di arrangiare venti brani, di cui dieci cinesi, molto belli, e dieci italiani. Abbiamo fatto un tour meraviglioso che per me è stata l′esperienza tra le più belle della mia vita. L′esperienza coi due cantanti Soler, figli di italiani, la cui bravura può essere paragonata al Baglioni italiano è stata per me straordinaria.
Sei un musicista puro, pluristrumentista. Le tue salde radici madonite quanto hanno contribuito nella tua formazione professionale e umana?
Umana tantissimo. Io ho sempre preso esempio dallo spirito di famiglia tramandato dai miei nonni madoniti. In città non è lo stesso. L′ho riversato nella musica, cioè facendo sempre gruppo-famiglia coi musicisti. Ciò è stata sempre la mia e la nostra forza. L′unione è la nostra forza, l′affiatamento che ci consente di fare bene quello che facciamo. Io credo che questo atteggiamento sia tipico delle Madonie. In città non ho mai riscontrato una cosa simile. Ricordo sempre i miei nonni che mi hanno inculcato questo spirito vincente nella vita. Io ho suonato a lungo nelle Madonie, mi porto dentro i suoni della tradizione, la Sagra della Spiga di Gangi, per me era una festa da pelle d′oca, ho sfilato e suonato nel Gruppo folk Engium di Gangi. Professionalmente la mia formazione è anche madonita. Nel tempo ho scoperto, dopo il mio San Remo(nel 2007 con Tosca Il terzo fuochista n.d.r.) che molti ragazzi madoniti si sono fermati per me per il piacere di ascoltarmi e vedermi, si sono riconosciuti in me. Ci sono state pure piccole diatribe di contendenti fra i paesi di Castellana, il paese di mio padre, e di Gangi, il paese di mia madre. Ho trascorso anche l′infanzia a Bompietro e ho bazzicato tanto a Petralia Soprana. Insomma sono madonita! Vengo sempre nelle Madonie quando posso. Tuttavia benchè qualche anno fa mi sembravano rinascere ora vedo un peggioramento. Mi accorgo di quanti hanno dovuto lasciare le Madonie. La mia generazione è quasi tutta andata via per il lavoro e questo è triste.
Cos′è la musica per te?
É tutto! Ma il calcio è anche la mia passione! Io sono cresciuto a pane musica e calcio! Avrei fatto il calciatore se non avessi avuto il talento naturale della musica. A tre anni suonavo la fisarmonica e ho avuto questo feeling speciale con la musica e benchè giocassi bene a calcio sapevo che il mio futuro era la musica!
Sei il direttore artistico di Tosca, un sodalizio che dura da otto anni. Tosca in un′intervista a me ha detto che tu, Mattaliano e Patti siete tre perle della musica italiana in cui lei ha trovato una sensibilità mai sentita prima. Cosa vi lega?
Con Tosca c′è un feeling naturale, un sentire allo stesso modo, che ha consolidato la nostra collaborazione e la nostra amicizia. Molti si stupiscono che siamo da lungo tempo uniti in musica. Io non riuscirei a lavorare senza sentire l′affiatamento e il feeling musicale. Tosca mi ha ispirato il Terzo fuochista che porta dentro lo spirito madonita delle feste della nostra tradizione. Io non riesco a lavorare se non sento allo stesso modo. Saremo a Gangi il 5 agosto.
Da due anni tu hai una band la Nica Banda, un gruppo composto da sei musicisti che miete successi e il cui segreto è anche l′essere una sorta di famiglia.
Si la Nica Banda mi da tante gioie e presto uscirà un disco. Oltre ai quattro storici: Giovanni Mattaliano, Massimo Patti, Giovanni Apprendi ed io che accompagnavamo Tosca si sono uniti Alfonso Randazzo al violino e Nicolò Renna alla Chitarra. Continua il nostro tour anche nelle Madonie e saremo a Pollina al Teatro Pietrarosa il 22 agosto e il 25 agosto a Cefalù.