ALLA CORTE DELLE STELLE CON ROBERTO ALAJMO E LUCA CRESCENTE IN ′TEMPO NIENTE′!
- Cefalù,
- Eventi,
- Mirella Mascellino
Inaugurata nel migliore dei modi la nuova edizione di Cefalù Incontri d′Estate, con la presentazione di Tempo Niente, il nuovo libro di Roberto Alajmo, per gli editori Laterza, dedicato alla breve vita felice di Luca Crescente, un Magistrato della Procura di Palermo, sposato e padre di due figli, morto prematuramente e improvvisamente all′età di 39 anni, il 26 agosto del 2003. Un modo imponente di inaugurare le iniziative della IV edizione, di eventi culturali, curata sempre da Giovanni Cristina, dedicato alla legalità e alla memoria di un esempio di cittadino e di magistrato assolutamente normale, devoto al dovere del lavoro e all′agire affinchè la società siciliana cambiasse e con lei l′Italia. Crescente aveva raccolto l′eredità morale e umana di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino tanto da essere stato tra i fondatori del Progetto Legalità da svolgersi nelle scuole e con la società civile. Era convinto che il dovere dell′educazione alla legalità non spettava solo ai magistrati, ma alla società tutta e in primis alle agenzie educative come la scuola. La sua morte prematura ha interrotto un cammino di speranza concreta nella vita privata, professionale e sociale del magistrato. Tuttavia la forza e l′amore della moglie Milena Marino e di altri amici hanno saputo trasformare il dolore in speranza e agire, lasciando un esempio di uomo normale che nella sua breve e felice vita ha saputo costruire percorsi di legalità da lasciare in eredità ad altri affinchè altri ancora si potessero unire in un cammino condiviso e quotidiano. Il libro è una ricostruzione della vita del giovane magistrato attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto e amato, condividendone azioni e idee. L′impegno civile e la capacità di indignarsi di cui l′autore parla nei confronti di Crescente si sposa con quella dello stesso Alajmo, gioranlista e scrittore, di fama internazionale, facile da riscontrare nei suoi brillanti articoli sia su L′Unità che su Repubblica sia nei suoi romanzi. La serata si è aperta con la lettura di alcuni passi del libro, fatta dall′attrice cefaludese Angela Diana Di Francesca. Durante la presentazione sono intervenuti il fratello del Magistrato, Giovanni, la moglie Milena, il vice sindaco di Cefalù Roberto Corsello, Giovanni Cristina e l′autore che oltre a raccontare la genesi del libro ha saputo legare la figura di Crescente a quella di Paolo Borsellino, che Cefalù ha commemorato con la manifestazione del 19 luglio. Alajmo ha anche dichiarato di non trovarsi d′accordo con le parole del Vescovo Monsignor Manzella sulla possibilità di beatificare Paolo Borsellino. Lo scrittore ha voluto dedicare la serata a un amico e cittadino speciale di Cefalù, Nico Marino, uomo buono, gentile e colto, che manca tanto a Cefalù e alle Madonie!
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