Cala il sipario sul festival Sete Sòis Sete Luas

Ha fatto tappa a Pollina, per la prima volta, riscontrando notevole successo il festival nato diciannove anni fa fra la Toscana e il Portogallo sotto l′egida di José Saramago, presidente onorario del Festival assieme a Dario Fo, e diretto fin dalla sua prima edizione da Marco Abbondanza. I gruppi che si sono esibiti nello splendido palco di pietra del Teatro Pietra Rosa sono stati il gruppo basco dei Korrontzi, gli israeliani Esta, (nella foto assieme a Mario Incudine e al sindaco Magda Culotta) e i Gustafi dalla Croazia.
A fare da padrino al Festival Mario Incudine, cantautore siciliano che rappresenta l'ambasciatore dell'evento in Sicilia, presente a Pollina per la seconda serata del festival insieme al gruppo israeliano. "L'idea è nata proprio da un incontro con Mario Incudine", spiega il Sindaco Magda Culotta "e l'auspicio è quello di puntare su questo Festival in maniera più incisiva nel 2012, facendo si che diventi un appuntamento costante sul nostro territorio, coniugando ad esso percorsi da proporre a potenziali turisti che in occasione del Festival possono visitare il nostro comune".
Il percorso culturale, musicale e gastronomico legato al Festival, oggi si dipana lungo un itinerario che tocca 25 città in 10 paesi, fra Italia, Portogallo e Azzorre, Grecia, Spagna, Francia, Marocco, Israele, Capo Verde, Croazia, Brasile, coinvolge 400 artisti, propone oltre 150 concerti di musica popolare contemporanea accompagnati da esposizioni di arte plastica, annoverando più di 60 prime nazionali e attirando una platea di 180.000 spettatori annui. In Italia, oltre che in Sicilia, il Festival fa tappa a Capri, nella comunità montana dei Monti Azzurri delle Marche, a Roma, in Sardegna e a Pontedera. "E' un investimento importante", prosegue il Sindaco "ma può diventare un evento culturale/promozionale per il Comune di Pollina".