Due giorni di manifestazioni in memoria di Paolo Borsellino

Il 18 e 19 luglio lungo Corso Umberto I a Castelbuono, si terranno alcune manifestazioni in memoria di Paolo Borsellino, il magistrato barbaramente ucciso dalla mafia il 19 luglio del 1992.
A 19 anni esatti dalla strage di Via D'Amelio il bisogno di Giustizia e Verità è ancora più vivo nelle menti e nei cuori di tutti gli italiani e, proprio per questo motivo, il contributo che Castelbuono vuole dare al ricordo delle stragi consiste, nello specifico, in un percorso memoriale che possa ripercorrere le tappe cruciali delle inchieste e dei fatti accaduti negli ultimi 20 anni sul fronte della Giustizia italiana.
L'iniziativa, promossa dal Movimento Agende Rosse, dai Giovani Democratici, dal Circolo Super-Arci Castelbuono, dal Comitato No-Priv e dai Cittadini del Villaggio Globale, non vuole limitarsi alla commemorazione e alla lotta per i giudici che hanno pagato con la vita il loro impegno nella difesa della legalità, ma ha anche il preciso obiettivo di dimostrare assoluta solidarietà nei confronti di quei magistrati che, ancora oggi, a Palermo, Caltanissetta e Firenze stanno cercando di togliere quel pesante velo nero che, attraverso depistaggi, archiviazioni forzate, leggi studiate per scoraggiare i collaboratori di giustizia, ha impedito di scoprire i mandanti occulti di quelle stragi che si susseguirono in Italia agli inizi degli anni ‘90 e che vennero ben presto ribattezzate "Stragi di Stato".