L'AGORÀ SI SCHIERA CONTRO LE MAFIE, DOPO 19 ANNI CEFALÙ RICORDA BORSELLINO

I giovani accendono la legalità. Dopo 19 anni Cefalù rompe il silenzio sulla stagione stragista e si schiera nel nome dell'antimafia. L'iniziativa, nata dal gruppo dell'Agorà dei giovani di Cefalù, si muoverà nel segno del ricordo di Paolo Borsellino. La manifestazione, fissata per le ore 19.00, partirà con una fiaccolata dalla villa comunale del borgo e si muoverà verso piazza duomo. Qui si terrà per pochi secondi un flash mob - un blocco immobile degli intervenuti nello spazio pubblico della piazza, con la finalità comune di mettere in pratica un′azione di "contrappasso" che denunci ogni immobilismo nei confronti delle mafie. Dopo il freeze flash mob la manifestazione continuerà verso la piazza del molo, dove inizierà la quinta Agorà pubblica del gruppo. All'organizzazione dell'evento hanno dato un importante contributo le associazioni locali e singoli cittadini.

Programma:
(in allegato il manifesto dell′evento) La manifestazione si muoverà dalla villa comunale di Cefalù alle ore 19.00 con una fiaccolata che farà la prima tappa alla Corte delle stelle. Qui verrà deposto un piccolo albero d'ulivo, omaggiato dal vivaio "Cova", che sarà successivamente omaggiato alla città per diventare simbolo di un nuovo futuro, libero dalle mafie.
Seconda tappa della fiaccolata sarà la piazza duomo, dove i partecipanti alla manifestazione al un segnale comune si dissemineranno nella piazza mettendo in atto il freeze flash mob. Durante il momento di raccoglimento in piazza sarà srotolato sulla facciata del Municipio uno striscione delle dimensioni di dieci metri per cinque con un messaggio alla città e un trombettista suonerà il "silenzio".
Da qui la manifestazione ripartirà per raggiungere il molo antico, dove ci si fermerà per una pubblica Agorà sui temi cardine della legalità. Tra gli altri prenderanno parte alla manifestazione con proprie testimoniante anche i commercianti aderenti alla federazione nazionale antiracket e alcuni rappresentanti di Casa memoria Felicia e Peppino Impastato.
Alla fine dell'Agorà saranno lanciate dal mare 19 lanterne volanti accese, come i 19 anni trascorsi dalle stragi di Capaci e via D'Amelio. Tutto l'evento sarà trasmesso in diretta dalle radio locali Crm happy radio e Radio Cammarata.

Cos'è l'Agorà?
L'Agorà è un luogo d'incontro in cui i giovani di Cefalù possono confrontarsi ed esprimere liberamente le proprie opinioni sui temi che riguardano il nostro territorio. L'Agorà nasce per dare voce ai giovani di Cefalù, i quali spesso non sono visti come interlocutori dalla classe dirigente della nostra città. L'Agorà nasce per opporsi alla "fuga dei cervelli". L'Agorà è un'opportunità, per i giovani di Cefalù, di dimostrare che anche loro sanno affrontare seriamente le stesse tematiche su cui si innesta quotidianamente il dibattito cittadino, allenandosi ad esprimere la propria idea in pubblico, senza timori generazionali, perché il confronto è essenzialmente con altri giovani. Ogni venerdì presso la parrocchia dello Spirito Santo allo Spinito si svolgono degli incontri (pre-agorà) in cui i giovani scelgono i temi da approfondire, per offrire alla città il proprio punto di vista. Ogni ultimo venerdì del mese si svolge l'Agorà, ossia il pubblico confronto tra i giovani sugli argomenti scelti. Il luogo che ha ospitato per i mesi invernali l'Agorà è la chiesa auditorium dell'Annunziata su Corso Ruggiero. L'Agorà si è data poche regole ma significative: L'Agorà pubblica ha una durata di 90 minuti. Un cronometro esposto su uno schermo scandisce il conto alla rovescia. Niente riunioni fiume. Niente lunghi discorsi. Sintesi e semplicità negli interventi. L'Agorà usa un linguaggio che sia quanto più vicino ai giovani. Niente conferenze e niente ascolto passivo da parte del pubblico. L'Agorà si serve del contatto diretto con la gente, per esempio attraverso i sondaggi, per cogliere e tenere presente il parere della nostra comunità sui temi che si affrontano. L'Agorà non ospita comizi politici e non tollera che alcun politico cerchi di strumentalizzare le riunioni. Tutti hanno diritto di parola purché tutti si attengano alle regole dell'Agorà. L'Agorà non ha colori politici perché le buone idee non hanno colore politico. L'Agorà ospita un laboratorio di idee in cui ciascuno può far confluire il proprio progetto che, se condiviso, è discusso e fatto proprio dall'intera assemblea. L'Agorà si serve di tutti i canali informativi a disposizione: è sul territorio grazie ad un foglio di collegamento, distribuito gratuitamente, in cui le iniziative e gli argomenti oggetto delle discussioni sono portati a conoscenza della cittadinanza; ha attivato un gruppo su facebook che conta 100 iscritti; ha attivato un blog http://agoriamo.wordpress.com; è presente, con i suoi comunicati in tutti i giornali telematici di Cefalù.
Giorgio Gaber diceva: "Libertà è partecipazione". Per questo l'Agorà invita tutti i giovani cefaludesi che vogliono far sentire la propria voce ad esprimere la loro libertà partecipando ai confronti che hanno come obiettivo il bene della nostra città. Per cogliere questa opportunità basta poco. Occorre investire un po' del proprio tempo ed entrare in Agorà.