Escursionisti nottambuli in cerca di refrigerio sulle Madonie… ma della Nivera′ della Principessa soltanto il nome!

Spinti dalla voglia di ricercare nuovo refrigerio e fuggire il caldo afoso che in questi giorni ha impregnato la Sicilia e le Madonie, alcuni baldi giovani si sono avventurati in una delle tante escursioni in notturna che si vanno ad aggiungere al loro rispettabile curriculum escursionistico. È così, Claudio e Mario Casserà, Luca Domenico D'Alfonzo e Sebastiano Ruccione si sono recati a Piano della Battaglietta e intraprendere il loro cammino verso una meta che potesse dal loro una nuova frescura. Partiti poco dopo la Mezzanotte di giovedì 14 luglio, al chiaror di luna e con l'ausilio di un telefono GPS, gli escursionisti petralesi si avviano verso la famosa "Nivera" di Piano Principessa a quota 1860, inerpicandosi lungo il sentiero, tra valli, doline e arcigni "chiarchiara". Questi ultimi sono una peculiarità geologica di quell'area del territorio madonita. Le nivere, un tempo, erano dei pozzi naturali, dove si conservava bene la neve e, i nevaroli, quando ancora non esisteva il frigo, vi si recavano per contattare il gelido prodotto per preservarlo dal caldo e compattarlo sottoforma di ghiaccio, coprendolo con rami e foglie. Poi la neve ghiacciata veniva prelevata e portata laddove ce ne fosse l'esigenza attraverso le cosiddette vie del ghiaccio. La comitiva, dopo aver fatto un itinerario di 3,1 km in due ore, è rimasta sorpresa nel trovare il pozzo naturale, la famosa Nivera della Principessa, completamente vuota e asciutta. La fatica del viaggio non è stata ripagata trovando la cavità naturale con la tanto bramata neve. Quindi hanno potuto costatare che della Nivera è rimasto soltanto il nome. Evidentemente, le sempre meno abbondanti precipitazioni nevose degli ultimi anni,(e quest'inverno è stato particolarmente avaro), il caldo abnorme di questi giorni ma, nel complesso, anche il riscaldamento globale del pianeta hanno depauperato le nivere madonite che non vengono più rimpinguate come una volta. L'avventuriera comitiva, giunta a destinazione, non potrà far altro che costatare l'assenza della candida neve e dopo una breve pausa refrigerante e intorno alle 04,30 s'incammina sulla via di ritorno; non senza salutare il mitico Bear Grylls, Giuseppe Parisi, un loro amico d'escursioni in notturna che in quell'istante era costretto a soffrire il caldo afoso della città di Palermo. Domani, in occasione della XIII edizione della Festa della Neve organizzata dal Cai di Polizzi Generosa, gli escursionisti non potranno che osservare i luoghi dove si accumulava e si conservava bene la neve quando ancora cadeva copiosa. L'ennesima escursione notturna di questi giovani fa emergere tuttavia l'eventualità di proporre a escursionisti coraggiosi ed esperti un itinerario suggestivo quanto intrigante e alternativo che lascia incantato chi lo percorre. Nelle notti d'estate le Madonie offrono uno spettacolo straordinario reso ancor più affascinante da un pallido candor di luna o da un sorprendente cielo stellato. Nella foto da sinistra: Sebastiano Ruccione, Mario Casserà e Luca Domenico D'Alfonzo